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Attualità | 06 luglio 2026, 06:12

Torna a salire la colonnina di mercurio nel Cuneese: zero termico oltre i 4 mila metri, da martedì disagio bioclimatico di livello 2

In salita anche lo zero termico e le temperature, che potranno raggiungere i 35 gradi in pianura

Torna a salire la colonnina di mercurio nel Cuneese: zero termico oltre i 4 mila metri, da martedì disagio bioclimatico di livello 2

Dopo alcuni giorni di tregua, il caldo torna a farsi sentire anche in provincia di Cuneo. Da lunedì l’espansione dell’anticiclone sull’Europa occidentale riporterà condizioni stabili e soleggiate, favorendo un progressivo aumento delle temperature che raggiungerà il suo apice tra martedì e mercoledì. 

Secondo le previsioni di Arpa Piemonte, le temperature massime torneranno a superare diffusamente i 30 gradi anche nel Cuneese, con valori in ulteriore crescita nei giorni successivi. In pianura si avranno punte di 35 gradi. 

 A risalire sarà anche lo zero termico, previsto oltre i 4.000 metri sulle Alpi piemontesi.

A destare maggiore attenzione è però il nuovo peggioramento del disagio bioclimatico. 

Il bollettino regionale di Arpa indica infatti per la provincia di Cuneo un livello 1 (debole disagio) nella giornata di lunedì, mentre martedì è previsto il passaggio al livello 2, corrispondente a un disagio bioclimatico moderato, con possibili effetti sulla salute soprattutto per le persone più fragili, gli anziani, i bambini piccoli e chi soffre di patologie croniche. 

Nelle note del bollettino, Arpa Piemonte evidenzia come le condizioni anticicloniche siano destinate a persistere anche nei prossimi giorni e segnala un disagio fisico destinato ad accentuarsi, oltre che su Torino e Alessandria, anche su Cuneo e Asti a partire da martedì. La giornata più calda sarà quella di mercoledì.

Per il momento non sono attese precipitazioni significative e il tempo dovrebbe mantenersi stabile e prevalentemente soleggiato almeno fino a metà settimana. L’evoluzione sarà monitorata nei prossimi aggiornamenti previsionali, ma tutto lascia prevedere una nuova fase di caldo intenso dopo la breve parentesi più fresca dei giorni scorsi.

redazione

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