Sono stati ufficializzati i nuovi orari di apertura estivi del Tunnel di Tenda per il 2026, approvati dalla Conferenza intergovernativa Italia-Francia. Un calendario che amplia in modo significativo le fasce di transito durante il periodo di maggiore afflusso turistico, con l’obiettivo di agevolare cittadini, lavoratori e imprese che ogni giorno attraversano il valico.
Dal 11 al 30 luglio 2026 il traforo sarà aperto con orario continuato dalle 6 alle 21 dal lunedì al giovedì, mentre dal venerdì alla domenica e nei giorni festivi l’apertura sarà estesa fino alle 23.
Per tutto il mese di agosto è prevista l’apertura continuata tutti i giorni dalle 6 alle 23, garantendo così la massima fruibilità durante il periodo di punta della stagione estiva.
Dal 14 settembre 2026 entrerà invece in vigore un nuovo schema. Dal lunedì al venerdì il traffico sarà consentito nelle fasce orarie 6-8, 12.30-13.30 e 18-21, mentre sabato, domenica e festivi il tunnel resterà aperto ininterrottamente dalle 6 alle 23.
È inoltre già programmata, a partire dal 5 ottobre 2026, una chiusura totale del traforo per sei settimane, indicata al momento come “con riserva”, per consentire il proseguimento degli interventi previsti sull’infrastruttura.
Il nuovo calendario rappresenta un passo importante per migliorare i collegamenti tra Italia e Francia durante l’estate, favorendo la mobilità transfrontaliera e sostenendo il turismo e le attività economiche del territorio.
"RICHIESTA ARRIVATA CON FORZA DAI TERRITORI"
"Sin dall’inizio abbiamo sostenuto con convinzione, insieme alla Regione Liguria e in piena sintonia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la necessità di ampliare il più possibile le aperture durante l’estate - dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Marco Gabusi -. Era una richiesta che arrivava con forza dai territori, dalle imprese, dagli operatori turistici e dai tanti cittadini che utilizzano quotidianamente questo collegamento strategico. L’esito della riunione di oggi rappresenta quindi un risultato importante, frutto di un lavoro condiviso e di un confronto costante tra tutte le istituzioni coinvolte".
"ACCOLTE LE NOSTRE RICHIESTE"
"Sono state accolte le nostre richieste rispetto alle fasce orarie di apertura del Tunnel. Un segnale davvero positivo e la testimonianza dell'importanza del dialogo che come Comitato di Monitoraggio abbiamo sempre portato avanti. Svolgeremo un nuovo incontro prima della fine del mese per verificare l'andamento del cantiere e comunicare nel dettaglio date e interventi che si svolgeranno sia sulla ferrovia sia sul tratto stradale".
Lo dichiarano i componenti del Comitato di Monitoraggio sui lavori del tunnel di Tenda, coordinato dalla Provincia di Cuneo.
LO STUDIO PER LA SECONDA CANNA
La certezza del finanziamento da parte di entrambi i Paesi e l’approvazione del progetto rappresentano oggi gli elementi cruciali per partire anche con la seconda canna. In questo contesto la Regione ha consegnato nuovamente alla Cig lo studio commissionato al Politecnico di Torino, che ha verificato la fattibilità tecnica, in piena sicurezza, di consentire la circolazione a doppio senso nel nuovo tunnel in modalità cantiere durante i lavori.
"Desideriamo ringraziare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, rappresentato dal Capo Dipartimento Enrico Pujia, per aver sostenuto questa posizione, così come tutti i componenti della Commissione Intergovernativa, che hanno consentito di raggiungere un’intesa nell’interesse dei territori italiani e francesi - continuano Cirio e Gabusi -. Prolungare l’apertura del tunnel è infatti strategico per favorire il turismo, che rappresenta una leva fondamentale di sviluppo per Limone Piemonte e per la Val Vermenagna come dimostrano i dati della prima stagione della neve 2025-26 con il tunnel aperto, che hanno visto un aumento dei turisti in questa zona del 47%. Continueremo a seguire con la massima attenzione l’evoluzione dei lavori affinché si possa arrivare nel più breve tempo possibile al pieno ripristino della funzionalità del collegamento del Colle di Tenda, infrastruttura strategica per il Piemonte, la Liguria e l’intero arco alpino".














