/ Attualità

Attualità | 01 luglio 2026, 12:31

Svolta meteo nella Granda: crollano le temperature e Cuneo si libera dall'afa. Emanata l'allerta gialla per temporali

Domani la nostra provincia passerà al livello 0 (bollino verde) azzerando il disagio termico prima del resto della regione. Per il pomeriggio di oggi è tuttavia prevista un'ondata di forte instabilità con pioggia e grandine

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

L'ondata di calore che sta interessando il Piemonte concede finalmente un po' di respiro alla provincia di Cuneo, posizionando la Granda in una situazione decisamente più favorevole rispetto al resto della regione. Secondo l'ultimo bollettino emesso da Arpa Piemonte, il territorio cuneese si appresta a vivere le ultime ore di caldo prima di un netto miglioramento bioclimatico.

Per la giornata di oggi, mercoledì 1 luglio, la provincia di Cuneo è contrassegnata dal livello 1 (giallo), che indica una condizione di debole disagio bioclimatico. Il termometro toccherà una temperatura massima reale di 32°C, con una massima percepita -influenzata da umidità e vento-che si attesterà sui 33°C. Le minime notturne non scenderanno sotto i 21°C (con una percezione di 20°C). Quello di oggi rappresenta il 15° giorno consecutivo di caldo per la nostra provincia.

La svolta tanto attesa arriverà domani, giovedì 2 luglio. Il bollettino di Arpa Piemonte decreta per Cuneo il passaggio al livello 0 (verde), sinonimo di nessun disagio.

Il crollo termico sarà avvertito soprattutto nei valori percepiti. La temperatura massima scenderà a 31°C, ma la massima percepita calerà drasticamente a 30°C. La temperatura minima invece, si attesterà sui 20°C reali, con una percezione notturna di appena 19°C, garantendo finalmente un sonno ristoratore- Con la giornata di domani si azzererà ufficialmente il conteggio dei giorni caldi consecutivi, ponendo fine, almeno temporaneamente, a questa lunga sequenza di afa. Le condizioni meteo torneranno a non comportare alcun rischio per la salute della popolazione. 

Mentre la provincia di Cuneo resta in una fascia di debole disagio, il resto del Piemonte sta affrontando le ultime battute dell'ondata di calore. Nella giornata di oggi la situazione più pesante si registra a Torino, Verbania, Vercelli e nella zona del VCO, tutte contrassegnate da un livello 2 di "moderato disagio" (bollino arancione). Per Vercelli e Torino si tratta del diciannovesimo giorno consecutivo di afa, con temperature massime percepite che toccheranno i 35 °C a Vercelli e i 33 °C a Torino. Situazione più respirabile ad Alessandria, Asti e Novara, che scendono a livello 1 (debole disagio), mentre Biella è l'unica a liberarsi subito dall'afa, tornando a livello 0. La notte si preannuncia comunque opprimente nei centri urbani: le minime percepite non scenderanno sotto i 24 °C a Torino e Novara, e sotto i 25 °C a Vercelli.

La svolta definitiva è attesa per domani, 2 luglio: il bollettino indica un azzeramento totale del disagio bioclimatico. Tutte le province piemontesi passeranno contemporaneamente al livello 0 (bollino verde), segnando la fine ufficiale di questa lunga ondata di calore su tutto il territorio regionale.

Nel contempo Arpa Piemonte ha emanato anche per la provincia di Cuneo l'allerta gialla oggi per rischio idrogeologico legato ai temporali. Le precipitazioni interesseranno anche le province di Torino, Vercelli, Bovara, Asti e Alessandria.  I fenomeni più intensi potranno essere accompagnati da locali allagamenti, fulminazioni, forti raffiche di vento, grandine e isolati fenomeni di versante. Nel pomeriggio di oggi sono attesi in Piemonte temporali diffusi, localmente forti o molto forti, a causa del transito di un fronte freddo in arrivo da nord-ovest. Il fronte determinerà un aumento dell’instabilità atmosferica, favorita anche dall’accumulo di aria calda e umida nei bassi strati, in conseguenza dell’ondata di caldo dei giorni scorsi.

Primi rovesci e temporali sono attesi a breve sulle Alpi dell’alto Piemonte e nelle valli occidentali. Nelle prime ore del pomeriggio i fenomeni tenderanno a trasferirsi rapidamente verso le pianure, dove potranno estendersi e intensificarsi per l’elevata energia disponibile. Saranno possibili nubifragi, raffiche di vento forti o molto forti associate alle correnti discendenti dai temporali, i cosiddetti downburst, e grandinate anche di medie dimensioni. La propagazione dei fenomeni avverrà prevalentemente verso est o sud-est. I temporali più intensi interesseranno con maggiore probabilità le pianure centrali e, successivamente, le zone collinari a sud del Po.

Tutti i settori della regione potranno comunque essere interessati localmente da temporali forti. Il passaggio temporalesco sarà piuttosto rapido ed è previsto in esaurimento entro la prima serata su tutta la regione. Il breve episodio di maltempo sarà seguito da correnti settentrionali più secche e stabili, che favoriranno un miglioramento delle condizioni meteorologiche per le giornate di domani e venerdì. 

An.Pa.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium