Il debutto di Collisioni 2026 non ha rappresentato soltanto il primo banco di prova per l'organizzazione del festival, ma anche per il piano di gestione dei rifiuti predisposto dal Comune di Alba. E il bilancio, dopo il concerto inaugurale di Ben Harper & The Innocent Criminals, è positivo. A sottolinearlo è l'assessore all'Ambiente Roberto Cavallo, che evidenzia come la combinazione tra organizzazione, prevenzione e presenza dei volontari abbia consentito di mantenere pulita l'area dell'evento.
"La prima data è stata davvero semplice da gestire. L'ingresso è stato molto diluito nel tempo e questo ci ha permesso di lavorare praticamente uno a uno con le persone già nell'area di prefiltraggio", spiega l'assessore.
Proprio la zona di accesso lungo corso Torino si è rivelata determinante. Qui i dodici volontari impegnati durante la serata hanno intercettato bottiglie di vetro, lattine, confezioni alimentari e altri piccoli rifiuti prima ancora dell'ingresso del pubblico nell'area concerto.
"Siamo riusciti a raccogliere tutto prima dell'accesso. Non abbiamo trovato neppure mozziconi di sigaretta a terra nell'area di prefiltraggio: chi fumava li spegneva e li conferiva correttamente nei contenitori dell'indifferenziato", osserva Cavallo.
Con l'apertura dei cancelli il lavoro si è spostato all'interno dell'area della manifestazione. Una parte dei volontari ha presidiato il punto di filtraggio, dove vengono trattenuti gli oggetti non ammessi, come bombolette spray, powerbank e altri dispositivi.
Per evitare sprechi, il materiale non viene eliminato immediatamente: vengono predisposti appositi contenitori di stoccaggio affinché i proprietari possano recuperarlo all'uscita. Solo ciò che rimane viene successivamente avviato alla corretta raccolta differenziata, separando plastica e rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Contemporaneamente altri volontari hanno affiancato gli operatori dei food truck, sensibilizzandoli sulla corretta separazione dei rifiuti.
"In fondo i materiali principali sono pochi: da una parte tutto ciò che è compostabile, come piatti e contenitori utilizzati per servire il cibo, dall'altra bottiglie e bicchieri di plastica. Con un po' di attenzione si riesce a fare una buona raccolta differenziata anche durante un grande evento".
Una delle novità organizzative è stata la presenza di volontari itineranti all'interno dell'area concerto.
Dotati di appositi zaini per la raccolta, hanno percorso i corridoi tra le sedie consentendo agli spettatori di conferire direttamente i propri rifiuti, che venivano poi separati nei contenitori dedicati.
L'attenzione è ora rivolta alle Giornate Giovani di sabato 4 e domenica 5 luglio, quando l'affluenza prevista sarà sensibilmente superiore rispetto alla serata inaugurale.
"Ci aspettiamo circa seimila-settemila spettatori per ciascuna serata. Restiamo comunque su numeri inferiori rispetto al concerto di Calcutta dello scorso anno, ma il pubblico sarà più numeroso e diverso per età. Per questo abbiamo deciso di rafforzare ulteriormente l'organizzazione".
Per affrontare il doppio appuntamento il numero dei volontari impegnati nella gestione ambientale passerà infatti da 12 a 36, con squadre distribuite tra prefiltraggio, controlli ai varchi, area concerto e supporto alla raccolta differenziata.
"Abbiamo praticamente triplicato il numero dei volontari. Grazie anche alla collaborazione dell'assessore Lucia Vignolo siamo riusciti a organizzare i turni e confidiamo che anche le serate del weekend possano essere gestite nel migliore dei modi".
L'obiettivo resta quello di coniugare un grande evento musicale con un'attenta gestione ambientale, riducendo il più possibile i rifiuti dispersi e favorendo il corretto conferimento già durante lo svolgimento dei concerti.














