“L’avvio dello studio congiunto italo-francese, promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per verificare la fattibilità della seconda canna del Traforo del Monte Bianco è una grande notizia. È un risultato importante che il nostro territorio attendeva da tempo e che apre finalmente una prospettiva concreta per il potenziamento di uno dei collegamenti strategici tra Italia e Francia.
Determinante è stato il lavoro del Mit e l’impegno del viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi insieme al ministro francese Philippe Tabarot, che hanno portato avanti con determinazione una visione di lungo periodo per rafforzare la connettività alpina e rendere più sicure ed efficienti le grandi direttrici europee. Un percorso che ha trovato conferma anche nel recente vertice bilaterale Italia-Francia.
Il tunnel nel Monte Bianco è un’infrastruttura essenziale per il Piemonte, per le Alpi e per l’intero sistema economico nazionale. Una seconda canna significa maggiore sicurezza, migliore gestione dei flussi, più competitività per le imprese, sostegno al turismo e nuove opportunità di sviluppo per i territori montani. La Lega continuerà a sostenere con convinzione questo percorso”.
Così Giorgio Maria Bergesio, senatore piemontese della Lega e vicepresidente della Commissione Attività produttive del Senato.














