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Economia | 16 giugno 2026, 20:19

Ex Ilva, Cirio rassicura i lavoratori: "Massima attenzione sul futuro di Racconigi"

Il presidente della Regione Piemonte incontra i sindacati a Novi Ligure: "Il Governo continua a credere nella siderurgia". Stanziati altri 240 milioni di euro per garantire operatività e stipendi negli stabilimenti piemontesi

Ex Ilva, Cirio rassicura i lavoratori: "Massima attenzione sul futuro di Racconigi"

C'è anche il futuro dello stabilimento ex Ilva di Racconigi tra le priorità al centro della vertenza che coinvolge il gruppo siderurgico e migliaia di lavoratori in tutta Italia. A ribadirlo è stato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, intervenuto oggi a Novi Ligure all'incontro con le organizzazioni sindacali dedicato alla situazione degli impianti piemontesi di Novi Ligure, Racconigi e Gattinara.

"Sto seguendo direttamente la vertenza Ex Ilva e la mia interlocuzione con il ministro Urso è costante", ha dichiarato Cirio, sottolineando come la Regione, pur non avendo competenze dirette sulla gestione della crisi industriale, continui a esercitare il proprio ruolo istituzionale per difendere la produzione e l'occupazione nei siti piemontesi.

Particolare attenzione è rivolta proprio allo stabilimento di Racconigi, una realtà produttiva strategica per il territorio cuneese e per l'intero comparto manifatturiero provinciale. Le preoccupazioni di lavoratori e sindacati restano elevate, ma dalla Regione arriva un messaggio di fiducia rispetto al percorso avviato dal Governo.

"Credo sia importante evidenziare che il Governo continua a credere nella siderurgia", ha affermato Cirio davanti ai rappresentanti dei lavoratori. Il presidente ha riconosciuto le difficoltà che il settore sta attraversando, inserendole però in un quadro internazionale complesso, segnato dalle tensioni geopolitiche e dalle incertezze dei mercati.

Attualmente sono in corso le trattative tra il Governo italiano e due gruppi interessati al futuro dell'ex Ilva. Nel frattempo, per garantire la continuità operativa degli impianti e la copertura delle retribuzioni dei dipendenti non coinvolti dagli ammortizzatori sociali, l'esecutivo ha stanziato ulteriori 240 milioni di euro, di cui 100 milioni già accreditati nelle scorse ore.

"Queste risorse garantiranno l'operatività e soprattutto la remunerazione di coloro che non sono in cassa integrazione", ha spiegato Cirio.

La Regione Piemonte ha assicurato che continuerà a mantenere alta l'attenzione sulla vertenza, seguendo da vicino gli sviluppi delle trattative e sostenendo le richieste dei territori coinvolti.

redazione

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