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Solidarietà | 01 giugno 2026, 07:55

Un nuovo parco didattico a Borgomale: il Rotary Club di Alba in azione per sostenere le scuole dell'Alta Langa

L'inaugurazione ufficiale dello spazio all'aperto, ispirato al modello esperienziale svedese, è in programma venerdì pomeriggio alla presenza delle autorità. Un intervento corale per contrastare lo spopolamento dei piccoli centri montani.

Un segnale forte e concreto per il futuro dei piccoli centri collinari e per il mantenimento dei servizi scolastici sul territorio. Venerdì 5 giugno, a partire dalle ore 17.30, presso la scuola primaria di Borgomale si terrà l'inaugurazione ufficiale del nuovo "Parco didattico", un'area verde attrezzata nata per potenziare l'offerta formativa degli alunni attraverso lo studio a contatto con la natura.

Il momento inaugurale vedrà la partecipazione del governatore del distretto 2032 Luigi Gentile, della presidente del Rotary club di Alba Piera Arata, del sindaco Marco Grasso accanto alle autorità locali, e del dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Bossolasco-Murazzano Bruno Bruna, che sarà accompagnato dai docenti, dagli allievi e dalle loro famiglie.

L'importante service, finanziato dal Distretto 2032, è stato sviluppato dal Rotary club di Alba in stretta collaborazione con il club Canale Roero e il Rotaract Alba, Langhe e Roero. Questa iniziativa, unita agli incontri dedicati alla medicina digitale per la prevenzione e la cura organizzati nei mesi scorsi a Lequio Berria, Bossolasco e Cravanzana, ha caratterizzato l’anno di presidenza di Piera Arata, segnando un'attenzione mirata e costante verso le esigenze e le fragilità dell’Alta Langa.

L'Alta Langa, infatti, viene storicamente considerata una zona svantaggiata a causa di una logistica complessa, strade tortuose e una cronica carenza di collegamenti rapidi con i principali centri di servizio, fattori che aumentano il rischio di spopolamento. In questo scenario, la tutela delle scuole in loco diventa un elemento cruciale per invertire la tendenza all'abbandono. Il progetto del parco didattico si inserisce perfettamente in quest'ottica: la scuola primaria di Borgomale, che oggi ospita ventiquattro bambini organizzati in una pluriclasse, ha quadruplicato i propri iscritti negli ultimi anni proprio grazie all'elevata qualità dell'insegnamento e ai percorsi di integrazione. La struttura adotta una didattica di tipo esperienziale, ispirata al modello svedese, che punta a svolgere il maggior numero possibile di attività all’aria aperta.

L'intervento dei soci rotariani si è posto il duplice obiettivo di implementare le attività esterne della scuola di Borgomale e, al contempo, di diffondere questo modello pedagogico "open door" in altre realtà scolastiche della provincia che vivono situazioni analoghe, prevedendo visite didattiche, laboratori per classi ospiti e corsi di formazione dedicati ai docenti e al personale Ata. Un percorso in cui ha creduto fin da subito il primo cittadino del Comune di Borgomale Marco Grasso, che ha sostenuto e partecipato attivamente alla stesura del piano insieme al dirigente scolastico Bruno Bruna.

L'opera ha visto sul campo la mobilitazione di una quindicina di soci del sodalizio albese, che hanno donato le proprie competenze professionali secondo lo spirito di servizio del club. Il coordinamento e la progettazione architettonica sono stati curati da Piera Arata, Ezio Porro, Paola Ferrero, Matteo Asteggiano, Lorenzo Gallo e Alessandro Pelisseri. La formazione in corso d’opera ha impegnato in prima persona Lorenzo Gallo e Matteo Asteggiano, mentre la realizzazione pratica del parco ha visto all'opera Franco Allario, Remo Gattiglia, Viviana Frediani, Annamaria Gianti, Manuela Busso e Alessandra Coppo. La gestione della parte finanziaria è stata affidata a Maurizio Giacosa, mentre la comunicazione e lo sviluppo social sono stati seguiti da Maria Carla Mantovani.

Dal punto di vista strutturale, l'intervento consiste nel potenziamento del preesistente orto didattico della scuola primaria. All'interno dell'area è stato realizzato un piccolo anfiteatro in pietra di Langa e sono state posizionate speciali vasche con terriccio specifico per la coltivazione degli ortaggi. L'allestimento comprende inoltre un serbatoio da mille litri per la raccolta delle acque piovane completo di impianto idraulico, un igrometro, una stazione meteorologica, tavoli, sedie e la fornitura di cappellini e magliette personalizzate con il logo del club.

L'Istituto comprensivo Bossolasco–Murazzano ha scelto di farsi interamente carico dei costi della formazione rivolta ai docenti di tutti i plessi. Grazie a lezioni e laboratori mirati, l'area scientifica e botanica del parco potrà essere utilizzata in autonomia da tutti i bambini frequentanti l'istituto. La formazione dei maestri vedrà salire in cattedra due soci rotariani esperti del settore: l'agronomo Lorenzo Gallo, per gli aspetti legati alla coltivazione, e Matteo Asteggiano, per l'uso pratico dei misuratori di umidità e l'analisi dei dati meteo. Un risultato straordinario, la cui importanza è stata sancita dal forte entusiasmo della comunità locale, che ha partecipato con i propri volontari, i membri del consiglio comunale e il personale docente a tutte le fasi del cantiere, supportata dal Comune di Borgomale che ha messo a disposizione i mezzi e il personale necessario per preparare l'area.

[Maurizio Giacosa e Piera Arata]

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