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Scuola e corsi | 26 maggio 2026, 15:43

Studenti albesi vincono concorso regionale con una proposta di legge sulla promozione della salute mentale in carcere

Cerimonia in Comune con ospite Irma Conti, componente del Collegio del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale

La cerimonia nella sala del Consiglio comunale albese

La cerimonia nella sala del Consiglio comunale albese

Lunedì 25 maggio la sala consiliare “Teodoro Bubbio” ha accolto alcuni studenti dell’ultimo anno dell’Istituto tecnico "Einaudi" vincitori di un concorso indetto dal Consiglio regionale del Piemonte con la proposta di legge “Interventi regionali per la promozione della salute mentale e la prevenzione del rischio suicidario delle persone detenute negli istituti penitenziari piemontesi”.

All’evento hanno partecipato gli studenti della classe 5ª B, con ben quattro squadre vincitrici del concorso “Ragazzi in Aula”, tra cui il gruppo composto da Leonardo Milone, Jacopo Scavino, Nicolò Sperone (5ª G) e Daniel Syku (5ª I), che si è distinto con la proposta di legge sul carcere. Gli stessi quattro studenti hanno anche vinto il concorso “Diventiamo cittadini europei”, grazie a un elaborato video dedicato alle politiche europee sul ripristino della natura.

Ad accogliere i ragazzi il sindaco Alberto Gatto, insieme alle assessore Donatella Croce, delegata ai Servizi sociali, e Lucia Vignolo, alle Politiche giovanili, oltre al Garante comunale dei diritti delle persone private della libertà personale Emilio De Vitto e alla Garante regionale Monica Formaiano. Presente anche la consigliera comunale Martina Amisano, componente del Tavolo territoriale carcere per la Casa di reclusione “G. Montalto”.

Nel corso della mattinata è intervenuta anche Irma Conti, componente del Collegio del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, giunta ad Alba per una visita alla Casa di reclusione “Giuseppe Montalto”. Nel suo intervento ha sottolineato il valore rieducativo della pena, principio fondante della Costituzione italiana, invitando la delegazione albese a una visita istituzionale a Roma presso gli uffici del Garante nazionale.

Tra gli ospiti presenti anche il vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte Franco Graglia, la consigliera regionale Giulia Marro — che ha accompagnato gli studenti durante il viaggio premio a Strasburgo — il direttore della Casa di reclusione Nicola Pangallo, le insegnanti Ida Conforto e Laura Gai, oltre a Mirco Panico, Direttore del Distretto 1 di Alba presso l'Asl Cn2 e Ileana Agnelli, Direttore della Struttura Complessa di Psicologia dell’Asl Cn2.

Ringraziamo il Garante nazionale per averci onorati della sua presenza, i garanti locale e regionale per aver organizzato l’evento, le insegnanti per la volontà di partecipare a queste iniziative extracurricolari e per lo stimolo che danno ai ragazzi, e gli studenti per il bell’esempio di cittadinanza attiva, di sensibilità verso le tematiche sociali e per aver offerto importanti spunti al mondo della politica”, dichiara il sindaco Alberto Gatto insieme alle assessore Donatella Croce e Lucia Vignolo.

Un grazie agli studenti dell’IIS Einaudi e ai loro insegnanti – commentano i Garanti Monica Formaiano ed Emilio Devitto - che  attraverso la proposta di legge su promozione della salute mentale e la prevenzione del rischio suicidario delle persone detenute negli istituti penitenziari piemontesi” hanno dimostrato una particolare sensibilità, attenzione e voglia di approfondire una delle maggiori problematiche vissuta all’interno degli Istituti penitenziari italiani: il suicidio  delle persone detenute che nel corso del 2025 ha visto il decesso di 82 persone e dall’inizio del 2026 24 casi (rapporto Antigone 2026). Anche grazie a queste esperienze collettive che vedono in questo caso il coinvolgimento di persone giovani è possibile mantenere alta l’attenzione sull’importanza della prevenzione sanitaria all’interno del carcere e non vedere la casa di reclusione “G. Montalto” come una realtà distante dalla città di Alba, ma anzi come un suo “quartiere” di cui occuparsi”.

Il concorso “Ragazzi in Aula”, giunto alla XXIII edizione, è promosso dal Consiglio regionale del Piemonte in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale. L’edizione 2025/2026 ha visto l’Istituto Einaudi ottenere un risultato record con quattro squadre vincitrici. Gli studenti hanno presentato proposte di legge sui temi della salute, dei diritti umani, dell’ambiente e della sostenibilità sociale, partecipando poi a una seduta straordinaria del Consiglio regionale a Palazzo Lascaris. Hanno inoltre vinto un viaggio premio a Roma, dove hanno visitato diverse sedi istituzionali.

Nel concorso “Diventiamo cittadini europei”, promosso dalla Consulta Regionale Europea insieme all’Ufficio Scolastico Regionale e all’Istituto universitario di studi europei, il gruppo formato da Milone, Scavino, Sperone e Syku si è distinto realizzando un video dedicato al regolamento europeo sul ripristino della natura, conquistando così il viaggio studio a Strasburgo e la partecipazione a un seminario su Europa e federalismo previsto a Bardonecchia nel mese di settembre.

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