Un weekend all'insegna della velocità e della lotta contro il tempo quello della saviglianese Nicole Bracco, portacolori della società brianzola SC Cesano Maderno.
Sabato 23 maggio sulle strade ventose della 17^ edizione della cronometro di Romanengo (CR) e domenica 24 maggio all'autodromo di Monza per la undicesima tappa del Giro D'Italia Interregionale del Trofeo Rosa - Trofeo Zambelli.
La cronometro svoltasi su di un percorso di 12,6 km con un leggero dislivello nelle campagne del Cremonese ha messo in campo le specialiste under 16 (donne allieve) radunando tutto il meglio dell'Italia nelle prove contro il tempo. L’ancora quattordicenne Nicole Bracco (classe 2011) con una prova superlativa si piazza in ottava posizione assoluta facendo registrare un tempo di 18'56,319" ad una velocità media di 39,91 km/h. Una prestazione di soli 4 secondi più lenta della campionessa italiana di specialità in carica Matilde CARRETTA (classe 2010) dell'UC Conscio Pedale del Sile, la quale chiude la prova in sesta posizione. A vincere la prova è stata Teodora Castelli atleta in forza al Vangi Ladies Cycling Team che chiude la prova in 18'23,774". Da evidenziare l'ottima prestazione di Irene Pancheri (classe 2010) compagna di team di Nicole Bracco, la quale chiude la sua prova in quinta posizione registrando il tempo di 18'49,708" in una incredibile lotta per il gradino più basso del podio consumatasi con tre atlete in meno di 4 decimi di secondo.
Nel suggestivo contesto del tempio della velocità dell'Autodromo Nazionale di Monza si è svolta la più veloce delle frazioni del Giro Interregionale del Trofeo Rosa 2026 sino ad ora disputate (andatura media di 39,923 km/h). Sul circuito dove sono sfrecciati i più grandi campioni della storia del mondo dell'automobilismo, le donne allieve del ciclismo femminile si sono date battaglia in un continuo susseguirsi di tentativi di allungo e azioni di fuga. Nicole Bracco in forza alla società Cesano Maderno, co-organizzatrice della tappa, ha centrato l'ennesimo podio della stagione con uno splendido terzo posto, sottolineando la sua leadership tra le ragazze del primo anno e consolidando la sua terza posizione nel ranking nazionale delle atlete under 16. La gara è stata segnata da molteplici tentativi di fuga tra i quali anche quelli di Nicole Canu e Irene Pancheri, compagne di team della Bracco, durati per alcuni chilometri e ad andature elevatissime. L'ultimo allungo innescato a -700 metri dalla linea d'arrivo da Isabel di Sciuva (classe 2010 della Cicli Fiorin) ha scomposto i treni delle velociste generando caos all'interno della testa del gruppo e chiudendo le porte alla sprinter saviglianese. Nicole trova a -250 metri un varco e dalle posizioni arretrate risale circa quindici posizioni sino a chiudere sul gradino più basso del podio con un folle e coraggioso sprint.

Nicole nell'intervista del dopo gara dichiara quanto sia stato emozionante poter varcare la soglia di accesso alla passerella che porta al palco in aggetto sul rettifilo di arrivo, là dove i più grandi campioni della F1 ogni anno celebrano le vittorie nello storico tempio della velocità.


















