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Attualità | 22 maggio 2026, 06:05

Alba sperimenta una nuova idea di spazio pubblico: dal 26 maggio parte AlbAttiva

Davanti alle scuole di corso Europa arriva l’urbanismo tattico: modifiche temporanee, nuovi spazi e percorsi ripensati insieme agli studenti

Una passeggiata esplorativa degli studenti

Una passeggiata esplorativa degli studenti

Per alcune settimane una parte di corso Europa e via Banska Bystrica cambierà volto. Non attraverso un cantiere tradizionale, ma con una sperimentazione urbana temporanea pensata per capire come potrebbe trasformarsi lo spazio pubblico davanti alle scuole.

È questo il prossimo passo di “AlbAttiva”, il progetto promosso dal Comune di Alba nell’ambito della mobilità sostenibile e della sicurezza urbana, sviluppato insieme agli istituti scolastici cittadini e sostenuto dalla Fondazione CRC.

Dopo mesi di laboratori, sopralluoghi e confronti con gli studenti, dal 26 maggio partirà una fase di “urbanismo tattico” che interesserà l’area di corso Europa, con installazioni leggere, modifiche temporanee degli spazi e pannelli informativi destinati a rimanere fino alla chiusura delle scuole, prevista attorno al 10 giugno.

Non si tratta ancora di opere definitive, ma di una prova concreta sul campo. L’obiettivo è capire come cambierebbe la vivibilità delle aree scolastiche se una parte dello spazio oggi occupato dalle auto venisse restituito a pedoni, biciclette e momenti di socialità.

“Faremo una giornata di sperimentazione di urbanismo tattico”, spiega l’assessore alla Mobilità Edoardo Fenocchio. “Dal mattino verrà allestito questo cantiere di modifica degli spazi pubblici e ci sarà anche un momento di presenza con studenti, amministratori e realtà coinvolte nel progetto”.

L’intervento interesserà soprattutto la zona compresa tra il polo scolastico di corso Europa, il sovrappasso ferroviario e il parco Sobrino, uno dei comparti urbani più frequentati dagli adolescenti albesi.

Negli ultimi mesi gli studenti del Cocito, del Gallizio, dell’Einaudi e della Macrino hanno partecipato a laboratori coordinati dalla società Decisio insieme alla Ripartizione Opere pubbliche del Comune, osservando criticità, percorsi, flussi di traffico e modalità di utilizzo degli spazi.

Da questo lavoro sono emerse richieste precise: attraversamenti più sicuri, aree ombreggiate, spazi dove fermarsi, maggiore protezione per chi si muove in bicicletta e una riduzione della pressione automobilistica davanti agli ingressi scolastici. Ma, secondo Fenocchio, il tema non riguarda soltanto la viabilità.

“Non ci interessa soltanto fare un’opera pubblica”, osserva l’assessore. “La parte importante è il coinvolgimento della comunità scolastica e il tentativo di costruire insieme una riflessione diversa sugli spazi della città”.

La sperimentazione servirà anche a raccogliere osservazioni e reazioni dei cittadini prima di eventuali interventi più strutturali e permanenti.

Durante l’iniziativa verranno installati pannelli esplicativi per raccontare il progetto e il percorso svolto dagli studenti. Il 26 maggio è previsto anche un momento pubblico di restituzione, con la presenza del sindaco Alberto Gatto, dei ragazzi coinvolti nei laboratori e delle associazioni che hanno partecipato al progetto. AlbAttiva nasce infatti con una logica diversa rispetto ai tradizionali interventi sulla mobilità: non soltanto nuove infrastrutture, ma un processo partecipato costruito insieme a chi vive quotidianamente quei luoghi. 

“L’idea -  conclude Fenocchio -,  è provare a immaginare una città che si muova meglio, ma anche una città in cui gli spazi pubblici tornino a essere vissuti e condivisi”.

Daniele Vaira

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