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Eventi | 18 maggio 2026, 18:51

Ad Alba il cinema si fa in classe: i bambini delle scuole Rodari e Montessori diventano troupe cinematografica per due cortometraggi originali

Con il progetto “Il cinema si fa poesia”, le classi quarte hanno scoperto i segreti del cast, tecnico e artistico, dietro a una produzione cinematografica, guidati dal regista Emanuele Caruso. In programma anche una mostra dedicata alle locandine di pregio del Cinema.

Ad Alba il cinema si fa in classe: i bambini delle scuole Rodari e Montessori diventano troupe cinematografica per due cortometraggi originali

Protagonisti, davanti e dietro la macchina da presa. Ad Alba gli alunni delle classi quarte delle scuole Rodari e Montessori hanno vissuto un’esperienza insolita e coinvolgente grazie al progetto “Il cinema si fa poesia”, percorso educativo che ha trasformato le aule scolastiche in un vero set cinematografico professionale.

L’iniziativa, realizzata con il contributo del Ministero dell’Istruzione e del Merito e del Ministero della Cultura, ha portato alla realizzazione di due cortometraggi originali. Attraverso un laboratorio guidato dal regista Emanuele Caruso, bambine e bambini hanno potuto scoprire da vicino il linguaggio del cinema, sperimentando non soltanto la recitazione, ma anche tutte le altre professionalità che rendono possibile una produzione audiovisiva.

Accanto ai piccoli attori hanno infatti lavorato giovanissimi fonici, tecnici, macchinisti e addetti alle riprese, ciascuno con un ruolo preciso all’interno della troupe. Un’esperienza che ha permesso loro di comprendere quanto il cinema sia il risultato di una collaborazione continua tra creatività e competenze tecniche: ogni scena nasce dal lavoro coordinato di figure diverse, chiamate a comunicare e collaborare per raggiungere un obiettivo comune… in maniera non troppo distante da quanto avviene a scuola in una classe.

Dopo la prima fase formativa teorica, l’inizio delle riprese, nel mese di marzo, ha trasformato gli spazi scolastici e alcune aree circostanti in set veri e propri, animati dall’entusiasmo dei ragazzi. Insieme al regista Caruso erano presenti anche tecnici professionisti e l’attrice Yile Yara Vianello, che hanno accompagnato gli alunni nella gestione delle attrezzature, dei tempi cinematografici e delle scene.

Per vedere il risultato finale, l’attesa terminerà giovedì 28 maggio. La Sala Ordet di Alba ospiterà la serata “Red Carpet”, dedicata alla proiezione dei due cortometraggi davanti alle famiglie delle classi coinvolte. Seguirà una cerimonia di premiazione, occasione per celebrare il talento dei giovanissimi attori e valorizzare tutte le figure che hanno partecipato al progetto, comprese le maestranze dietro le quinte di questo che le insegnanti definiscono un “piccolo miracolo di poesia visiva”.

Complementare rispetto a questa prima fase di progetto, riservata agli alunni, esiste una seconda declinazione de “Il cinema si fa poesia” che prevede il coinvolgimento di tutta la cittadinanza. Una mostra di locandine cinematografiche sarà allestita nei locali della scuola Rodari, in corso Europa 134, dal 25 maggio all’8 giugno. L’esposizione raccoglierà manifesti storici provenienti dalla collezione privata di Gianfranco Alessandria, a cura dell’associazione Alec, con una selezione realizzata dal professor Piermario Mignone.

La giornata inaugurale del 25 maggio si aprirà con una lezione speciale a porte chiuse, dedicata agli studenti, e proseguirà alle 16.45 con il taglio del nastro della mostra. A seguire, nell’anfiteatro della scuola, il professor Mignone terrà un incontro aperto a docenti, famiglie e cittadinanza sul valore comunicativo e culturale delle locandine cinematografiche.

L'ingresso all'evento inaugurale e alla mostra è libero. “Si tratta di un'opportunità unica per il territorio di riscoprire il cinema attraverso la sua ‘faccia' pubblica: quel manifesto che, prima di ogni trailer, ha fatto sognare intere generazioni”, è il commento degli organizzatori, che proseguono: “La cittadinanza è calorosamente invitata a partecipare per riscoprire il fascino senza tempo della locandina cinematografica”. La mostra resterà visitabile fino all’8 giugno, dal lunedì al venerdì dopo le 16.30.

All’inaugurazione saranno presenti anche i volontari dell’Associazione Genitori Culturandia, con un piccolo banchetto solidale. “Ogni piantina porterà con sé un cartiglio speciale contenente una poesia scritta dai bambini: un modo semplice per portare a casa un pezzetto di quell’ispirazione nata a scuola durante il progetto”, spiegano le insegnanti coinvolte nell’iniziativa. Un film nasce da un’idea, una poesia da un’emozione e una pianta da un seme – ci raccontano – e tutti hanno bisogno di cura per crescere.

Eleonora Ramunno

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