L’Amministrazione ha ottenuto l’approvazione da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri della richiesta di trasferire tutte le risorse economiche del Piano Periferie che erano destinate al progetto di riqualificazione di piazza Europa a favore della realizzazione del parcheggio di scambio in zona “Campidoglio”.
Essendosi aperta questa possibilità, la Giunta ha deciso di revocare la delibera del marzo 2025, che approvava il progetto esecutivo per l’intervento di piazza Europa.
Questo atto fa quindi cadere i presupposti del contenzioso legale avviato dai residenti e dalle associazioni ambientaliste.
Infine, rende possibile la prosecuzione del percorso progettuale per il parcheggio di testata sapendo di poter finanziare tutti i lavori grazie alle risorse ministeriali.
La Giunta, come peraltro sintetizza il testo della delibera approvata, ha ritenuto "ragionevole non attendere il pronunciamento del Consiglio di Stato perché comunque la sospensione già in atto non permette il rispetto delle scadenze", si rileva in una nota diffusa dal Comune.
Nelle prossime ore si compiranno tutte le procedure conseguenti alla delibera approvata ieri all’unanimità.
"Se è vero che la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha confermato il termine perentorio per la conclusione delle opere al 30 giugno 2027, è anche vero che un intervento come quello del Campidoglio ha tempistiche ben più celeri di quelle previste per Piazza Europa – si rileva ancora dal Municipio –. Certo è che si dovrà procedere speditamente per la definizione del progetto esecutivo e per la gara di appalto dei lavori per arrivare all’apertura del cantiere entro l’inizio dell’autunno".
Così spiega la sindaca Patrizia Manassero: “Da quando il Consiglio di Stato, il 5 marzo scorso, ha ingiunto la sospensione dei lavori su Piazza Europa, ad oggi, abbiamo lavorato per fare in modo che le risorse che la città si era meritata non venissero sprecate. La Giunta ha quindi scelto di fermare quel percorso con la speranza che questa decisione possa rasserenare gli animi. A noi dispiace molto non aver potuto realizzare quel progetto. Tempo verrà per riprendere a ragionare sulla vocazione che si vuole dare a quella piazza, che nel frattempo sarà oggetto di ordinari lavori di manutenzione. Resta il fatto che comunque il parcheggio di testata è un’opera strategica per la città che siamo contenti di poter vedere realizzata”.














