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Attualità | 11 maggio 2026, 17:21

L’Acquedotto delle Langhe approva i conti e rinnova il consiglio di amministrazione

Utile a 1,1 milioni di euro per la società partecipata per il 52,96% dalla Provincia di Cuneo, da Cogesi e da 21 Comuni soci. Marino Travaglio confermato alla presidenza. In cda Franco Sampò lascia il posto all’ex sindaco di Castiglione Falletto Paolo Borgogno

Marino Travaglio, confermato alla presidente di Alac

Marino Travaglio, confermato alla presidente di Alac

L’assemblea dei soci di Alac–Acquedotto Langhe e Alpi Cuneesi ha approvato il bilancio e rinnovato il Consiglio di amministrazione, confermando Marino Travaglio alla presidenza della società. Il bilancio si chiude con un utile di circa 1 milione e 160 mila euro, confermando la solidità di una realtà pubblica che negli ultimi tre esercizi ha superato stabilmente il milione di euro di risultato positivo. Una parte delle risorse continuerà a essere destinata agli investimenti, in coerenza con il ruolo strategico che Alac svolge nel sistema idrico provinciale.

La società, partecipata per il 52,96% dalla Provincia di Cuneo, da Cogesi e da 21 Comuni soci, opera infatti in un segmento essenziale del ciclo idrico: captazione, potabilizzazione e adduzione, fornendo acqua ai gestori su una parte significativa del territorio provinciale.

UN RINNOVO NEL SEGNO DELLA CONTINUITÀ

Il rinnovo del Consiglio di Amministrazione è avvenuto all’unanimità. Confermati quattro componenti su cinque: Marino Travaglio, Roberto Colombero, Manuela Luciano e Sarah Aragno. L’unico avvicendamento riguarda Franco Sampò, già vicepresidente e componente del CdA per nove anni, che non ha dato disponibilità a un nuovo mandato per motivi personali. Al suo posto entra Paolo Borgogno, già sindaco di Castiglione Falletto, in continuità con il radicamento territoriale della società.

Il presidente Travaglio svolgerà l’incarico senza compenso, nel rispetto della normativa prevista per gli amministratori di società pubbliche non quotate già titolari di trattamento pensionistico.

“Desidero esprimere gratitudine ai soci per la fiducia rinnovata – dichiara il presidente confermato Marino Travaglio. Un ringraziamento va al Consiglio di Amministrazione per il lavoro svolto in questi anni; con sincera riconoscenza saluto il consigliere uscente Franco Sampò per il contributo dato alla crescita della società e porgo il benvenuto a Paolo Borgogno. ALAC sta affrontando una fase importante della propria storia e il nostro impegno sarà quello di proseguire nel percorso di consolidamento della società, rafforzando e incrementando il livello di condivisione e confronto con i soci”.

“L’unanimità del voto non segnala soltanto l’apprezzamento per il lavoro fatto dal CdA uscente e la volontà di continuare sul percorso avviato anche con la nuova governance – sottolinea il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo –. Evidenzia ancora una volta come il territorio sappia fare squadra. È un elemento non scontato e non significa annullamento delle differenti posizioni o della diversità di idee, ma capacità di guardare al raggiungimento di un obiettivo superiore: il consolidamento della società e del suo ruolo nell’ambito del Sistema Idrico Integrato”.

C. S.

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