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Attualità | 06 maggio 2026, 14:45

Scuole di montagna, la Regione Piemonte sblocca 340 mila euro per razionalizzare le pluriclassi

Nuovo bando per il 2026/2027 rivolto alle Unioni Montane, con interventi già attivabili dall’avvio dell’anno scolastico e un’ulteriore integrazione di 400 mila euro in arrivo

Scuole di montagna, la Regione Piemonte sblocca 340 mila euro per razionalizzare le pluriclassi

La Regione Piemonte dà un segnale concreto alle comunità montane: un nuovo intervento a sostegno delle scuole dei territori più fragili, con un bando che destina 340 mila euro all’anno scolastico 2026/2027 per la riorganizzazione delle pluriclassi nelle scuole primarie e secondarie di primo grado. La misura nasce dalla deliberazione del 9 marzo scorso, che traccia una strategia per mantenere il servizio scolastico nelle aree montane più marginali e per razionalizzare proprio quelle situazioni di pluriclasse segnalate come criticità dalle comunità locali.

Il bando consente di finanziare il parziale sdoppiamento delle pluriclassi, coprendo i costi per personale scolastico aggiuntivo o per l’estensione dell’orario di servizio, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dei docenti e migliorare la qualità della didattica. Destinatarie sono le Unioni Montane piemontesi, che presentano la domanda in collaborazione con gli istituti di riferimento per i plessi situati nei Comuni montani. Per le scuole primarie il contributo è riconosciuto per ogni intervento di razionalizzazione delle pluriclassi fino a un massimo di 5.000 euro; per le secondarie di primo grado è commisurato ai progetti di parziale sdoppiamento, fino a 8.000 euro per intervento.

Le risorse sono già stanziate e operative, e saranno assegnate per consentire l’attivazione degli interventi già dall’avvio dell’anno scolastico. Con un successivo provvedimento verrà aggiunta un’integrazione di circa 400 mila euro, destinata sia a rafforzare la dotazione sulle pluriclassi sia a sostenere il mantenimento dei presìdi scolastici nei territori montani più fragili. 

“Alle richieste dei territori rispondiamo con atti concreti – dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo della Montagna Marco Gallo questa misura si inserisce in una programmazione più ampia che agisce su due fronti: da un lato la gestione delle pluriclassi, dall’altro il mantenimento dei presìdi scolastici nei territori montani più fragili. Con le risorse già stanziate e con l’integrazione prevista rafforziamo la capacità di azione della Regione su entrambi gli ambiti. L’obiettivo è garantire continuità e qualità del servizio scolastico, sostenere le famiglie e contribuire alla tenuta sociale delle comunità montane”.

Le domande potranno essere presentate attraverso la piattaforma regionale FINDOM entro il 19 giugno 2026, con interventi già fruibili all’inizio dell’anno scolastico 2026/2027. Un passo importante per consolidare la presenza delle scuole nelle valli e per dare a insegnanti e studenti strumenti in più per affrontare la complessità delle classi uniche e plurigrado.

redazione

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