La Regione Piemonte dà un segnale concreto alle comunità montane: un nuovo intervento a sostegno delle scuole dei territori più fragili, con un bando che destina 340 mila euro all’anno scolastico 2026/2027 per la riorganizzazione delle pluriclassi nelle scuole primarie e secondarie di primo grado. La misura nasce dalla deliberazione del 9 marzo scorso, che traccia una strategia per mantenere il servizio scolastico nelle aree montane più marginali e per razionalizzare proprio quelle situazioni di pluriclasse segnalate come criticità dalle comunità locali.
Il bando consente di finanziare il parziale sdoppiamento delle pluriclassi, coprendo i costi per personale scolastico aggiuntivo o per l’estensione dell’orario di servizio, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dei docenti e migliorare la qualità della didattica. Destinatarie sono le Unioni Montane piemontesi, che presentano la domanda in collaborazione con gli istituti di riferimento per i plessi situati nei Comuni montani. Per le scuole primarie il contributo è riconosciuto per ogni intervento di razionalizzazione delle pluriclassi fino a un massimo di 5.000 euro; per le secondarie di primo grado è commisurato ai progetti di parziale sdoppiamento, fino a 8.000 euro per intervento.
Le risorse sono già stanziate e operative, e saranno assegnate per consentire l’attivazione degli interventi già dall’avvio dell’anno scolastico. Con un successivo provvedimento verrà aggiunta un’integrazione di circa 400 mila euro, destinata sia a rafforzare la dotazione sulle pluriclassi sia a sostenere il mantenimento dei presìdi scolastici nei territori montani più fragili.
“Alle richieste dei territori rispondiamo con atti concreti – dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo della Montagna Marco Gallo – questa misura si inserisce in una programmazione più ampia che agisce su due fronti: da un lato la gestione delle pluriclassi, dall’altro il mantenimento dei presìdi scolastici nei territori montani più fragili. Con le risorse già stanziate e con l’integrazione prevista rafforziamo la capacità di azione della Regione su entrambi gli ambiti. L’obiettivo è garantire continuità e qualità del servizio scolastico, sostenere le famiglie e contribuire alla tenuta sociale delle comunità montane”.
Le domande potranno essere presentate attraverso la piattaforma regionale FINDOM entro il 19 giugno 2026, con interventi già fruibili all’inizio dell’anno scolastico 2026/2027. Un passo importante per consolidare la presenza delle scuole nelle valli e per dare a insegnanti e studenti strumenti in più per affrontare la complessità delle classi uniche e plurigrado.







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