Prosegue con successo a Bra la rassegna “Una piazza come bene comune”, l’iniziativa dedicata alle famiglie che trasforma l’area verde di piazza Giolitti in un laboratorio a cielo aperto di creatività, inclusione e gioco. Dopo i primi incontri di aprile, il calendario volge al termine con due ricchi appuntamenti previsti per i sabati di maggio, focalizzati sull’esperienzialità e sul tema del viaggio come scoperta dell’altro.
Sabato 9 maggio è in programma un Atelier esperienziale, seguito da un’interessante presentazione editoriale. A partire dalle ore 16, piazza Giolitti ospiterà l’Atelier curato da Koiné Officina Urbana. L’attività, rivolta sia ai bambini che agli adulti, si basa sull'utilizzo di materiali destrutturati e di recupero, con l’obiettivo di valorizzare la dimensione ludica come spazio di incontro e costruzione comune di significati.
La giornata proseguirà alle ore 17:30 presso la sala conferenze del centro Arpino con la presentazione del libro “Stupore e meraviglia. Il gioco delle raccolte e delle collezioni”, alla presenza dell’autrice, la prof.ssa Anna Maria Venera.
Sabato 16 maggio alle 16 si svolgerà l’evento conclusivo, intitolato “Viaggio: conoscere l’altro”. Il Collettivo Scirò porterà in scena il microspettacolo “Tra due Mari, il viaggio di due piratesse alla scoperta di altre terre”, seguito dal laboratorio creativo e di teatrodanza “Io Pirata”.
A chiusura della rassegna, la piazza ospiterà l'iniziativa “Biblioteca Vivente: Storie che prendono vita”: un'occasione unica in cui i "libri" sono persone in carne e ossa pronte a condividere le proprie esperienze e racconti con i partecipanti, promuovendo il dialogo e il superamento dei pregiudizi.
Gli eventi sono ad ingresso gratuito e non richiedono prenotazione. Per maggiori informazioni è possibile contattare la Ripartizione Servizi alla Persona della Città di Bra al numero Whatsapp 338.7253283 o via email all'indirizzo servizi.persona@comune.bra.cn.it.
Tutti gli appuntamenti sono realizzati dall’Amministrazione comunale con il contributo della Fondazione CRC, della Consulta comunale delle famiglie e del Forum delle associazioni familiari di Cuneo “Famiglia sei Granda”. (em)














