C'è una conversazione che è spesso complessa da affrontare: come ci si informa? Non si parla di specifiche testate giornalistiche, ma di informazione nel senso più profondo del termine: cosa ci interessa, di cosa ci si fida, cosa cerchiamo quando leggiamo una notizia.
Lunedì sera, presso la Sala San Giovanni di Cuneo, quella conversazione diventa pubblica.
Il 4 maggio alle 20.30 la Consulta Giovanile del Comune di Cuneo siederà insieme a Giuseppe Gandolfo, giornalista Mediaset, per un dialogo aperto alla cittadinanza. Il punto di partenza è semplice ma tutt'altro che scontato: i giovani non sono spettatori passivi del mondo dell'informazione. Lo abitano e lo attraversano ogni giorno, con necessità e aspettative spesso non troppo distanti da quelle delle altre generazioni.
La serata sarà un confronto tra punti di vista diversi su un tema che riguarda tutti: come si distingue una notizia da un contenuto? Come si resta informati senza perdersi tra i mille punti di vista e le troppe fonti? E soprattutto, oggi chi ha il compito di raccontare il presente?
L'appuntamento è l'ultimo atto di una giornata che comincia al mattino con la premiazione delle scuole della provincia di Cuneo vincitrici del concorso sui nuovi linguaggi dell'informazione, giunto alla settima edizione. I lavori delle classi, elaborati durante l'anno, diventano la base del dialogo serale: le idee dei ragazzi non restano in classe, ma entrano nella comunità.
L'ingresso è libero ma la prenotazione è consigliata a questo link: www.eventbrite.com/e/biglietti-giornata-mondiale-della-liberta-di-stampa-2026-la-voce-dei-giovani-1988004992448













