Tra le realtà protagoniste della mostra di Confartigianato Cuneo “L’artigianato che verrà. Visioni dal presente al futuro”, in programma negli spazi del Monastero della Stella a Saluzzo dal 24 aprile al 3 maggio 2026 nell’ambito di Start Saluzzo, figura anche Böita del Ghèt, di Moretta, impresa che da oltre 6 generazioni è un’eccellenza nella produzione di arredi, oggettistica e sculture in legno.
Böita del Ghèt affonda le proprie radici in una lunga tradizione familiare legata alla lavorazione del legno, che risale a oltre sei generazioni. Dalle prime botteghe attive tra Cavallerleone e Scarnafigi, dove si realizzavano mobili per le case contadine, l’attività si è evoluta grazie al passaggio di competenze di padre in figlio. Una svolta importante arriva a metà Novecento con Domenico Chiavazza, che, dopo una formazione specialistica a Saluzzo, diventa maestro scultore, contribuendo alla diffusione dell’arte lignea nel territorio e formando numerosi allievi.
Negli anni successivi, la tradizione viene portata avanti e arricchita da Tullio Chiavazza, che amplia le proprie competenze studiando diversi stili artistici e perfezionandosi anche all’estero. Oggi l’azienda continua il suo percorso con la sesta generazione: Yuri e Noemi Anthea, che uniscono il sapere artigianale ereditato a una formazione artistica contemporanea e a un’attenzione costante alle tendenze del design. Ogni creazione nasce così dall’incontro tra tradizione e innovazione, mantenendo viva l’identità storica della famiglia.
La mostra, promossa da Confartigianato Cuneo, si inserisce nel calendario della Giornata Nazionale del Made in Italy, istituita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e celebrata il 15 aprile, in occasione della nascita di Leonardo da Vinci, simbolo del genio e del talento italiano. In tutta Italia, nelle giornate limitrofe, sono previsti numerosi eventi dedicati a valorizzare l’eccellenza produttiva del Paese.
La mostra nasce con l’obiettivo di raccontare l’evoluzione dell’artigianato contemporaneo, proponendo una riflessione sul valore del “fare” e sul ruolo dell’artigiano nella società di oggi e di domani. Un percorso che intreccia tradizione, innovazione e identità territoriale, offrendo al pubblico una visione dinamica e attuale del comparto.
La rassegna si articola anche attorno al tema delle “parole dell’artigianato”, un lessico che diventa strumento di racconto e chiave di lettura del settore. Parole come cura, tempo, qualità, territorio, identità, futuro assumono una nuova centralità, contribuendo a definire un immaginario condiviso e a valorizzare il significato culturale e sociale dell’artigianato. Ogni parola diventa un punto di accesso a storie, esperienze e visioni, trasformando il percorso espositivo in un’esperienza immersiva e partecipata.
Un elemento distintivo della mostra è rappresentato dall’esperienza immersiva resa possibile grazie all’utilizzo di visori 3D a 360°, che consentiranno ai visitatori di entrare letteralmente dentro i luoghi dell’artigianato
Completerà il percorso l’organizzazione di “laboratori esperienziali”, momenti pratici e coinvolgenti che, trasmettono la passione per il “fare” e invitano a riscoprire la propria vocazione artigiana.
Sabato 25 aprile e sabato 2 maggio, dalle 10.00 alle 13.00, in collaborazione con FabLab Cuneo, grandi e piccini potranno cimentarsi nell’assemblaggio di una macchinina ad energia solare.
Sabato 2 maggio, dalle 16.00 alle 17.00, in collaborazione con l’Associazione “Amici del Cioccolato”, spazio a creatività e cucina: lavorazione del cioccolato, realizzazione di “fiori” in cioccolato e “dolci bouquet” da regalare alle mamme.
L’iniziata è realizzata con il contributo di Camera di Commercio di Cuneo, Fondazione CRC, Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo.
Ingresso gratuito. La mostra sarà aperta al pubblico nei giorni 25 e 26 aprile e dal 1° al 3 maggio, con orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00.
Info su mostra e laboratori: 0171 451101 / segreteria@confartcn.com















