Fondazione CRC lancia la seconda edizione del bando Il mito della scrittura, iniziativa nata con l’obiettivo di promuovere la scrittura creativa quale mezzo espressivo e strumento di dialogo in ambiti tradizionalmente non vicini al consumo culturale.
Come nella prima annualità, l’iniziativa si rivolge agli enti e alle associazioni della provincia di Cuneo all’interno delle quali le attività culturali non rappresentano abitualmente un’attività prioritaria e che si rendono disponibili a intraprendere un percorso di avvicinamento alla scrittura e, da quest’anno, anche agli istituti scolastici della provincia. L’obiettivo è riavvicinare la popolazione all’utilizzo della scrittura, intesa come strumento di riflessione e di indagine di sé, capace di creare legami tra le persone e di annullare le distanze, reali o convenzionali.
La nuova edizione del bando prevede l’introduzione di una misura dedicata alla musica, in particolare alla scrittura di testi per canzoni, intesa come linguaggio formativo e dal carattere fortemente sociale, in particolare per le giovani generazioni. Accanto a questa, si conferma la prima linea d’intervento, dedicata alla scrittura creativa e collettiva. Il bando mette a disposizione 150 mila euro complessivi, con un contributo massimo richiedibile di 15.000 euro per ciascun progetto presentato: la scadenza per la richiesta di contributo è il 30 giugno.
I dettagli del bando sono stati presentati pubblicamente durante un webinar disponibile sulla pagina https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/il-mito-della-scrittura-2/.
La delibera dei contributi è prevista per fine settembre, le attività dei progetti selezionati prenderanno avvio in autunno, dopo una formazione dedicata a ciascuna misura. Entro fine aprile 2027, i progetti consegneranno a Fondazione il frutto dei laboratori, che sarà pubblicato dall’estate 2027 sotto forma di collana editoriale.
“I progetti promossi nella prima edizione del bando hanno dato voce a otto realtà della comunità provinciale: la riscoperta delle parole come mezzo per raccontare il proprio vissuto è diventata occasione per affrontare anche esperienze di fragilità” commenta Mauro Gola, presidente della Fondazione CRC.
“L’esito di questo lavoro, che sarà presentato nell’autunno, ci ha spinto ad allargare ulteriormente il target del progetto, includendo le scuole e aprendoci anche alla scrittura di testi musicali”.
Le attività in corso per la prima edizione de Il mito della scrittura sono consultabili alla pagina web https://fondazionecrc.it/il-mito-della-scrittura-2/














