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Eventi | 20 aprile 2026, 15:47

Script Fest Bra, tre giorni di sceneggiatura e storie

Masterclass, panel e proiezioni hanno animato la città: “Un festival che mette in circolo idee e processi creativi”

Da sinistra Milo Tissone, Jacopo Del Giudice, Paolo Strippoli

Da sinistra Milo Tissone, Jacopo Del Giudice, Paolo Strippoli

Bra, per qualche giorno, ha parlato soprattutto di storie. Di come nascono, di quanto è difficile farle crescere e di cosa succede quando finalmente arrivano sullo schermo. Script Fest - Festival di Sceneggiatura si è chiuso domenica 19 aprile lasciando la sensazione di un luogo attraversato da idee, conversazioni e incontri continui, più che da semplici appuntamenti in calendario. 

La giornata finale, domenica 19 aprile, ha riassunto bene questo spirito. Al Cinema Impero si è partiti la mattina con La vita da grandi (2025), seguita dalla masterclass di Sofia Assirelli e Tieta Madia: niente lezioni frontali, ma un dialogo aperto sul mestiere di scrivere, tra tentativi, errori e intuizioni. Nel pomeriggio ci si è spostati all’Auditorium BPER, dove il panel “L’annosa questione dello sviluppo, pt. 2” ha messo attorno allo stesso tavolo Stefano Sardo e Francesco Amato, offrendo uno sguardo solidale e concreto sulle sfide del mestiere, con un’attenzione particolare alle prospettive degli sceneggiatori di domani. 

Poi di nuovo il cinema, con La valle dei sorrisi, e un’altra masterclass – quella di Jacopo Del GiudicePaolo Strippoli e Milo Tissone – che è diventata quasi una conversazione a più voci su come si costruisce un racconto e su cosa succede quando passa dalla pagina alle immagini. La chiusura, in serata, è stata affidata a una proiezione a sorpresa de I Roses film scritto da Tony McNamara, in un clima più da sala condivisa che da cerimonia ufficiale.

Durante il festival, tra incontri formali e momenti più informali, si sono incrociati autori come Adriano Candiago, Francesco Sossai, Elisa Dondi, Davide Serino, Paolo Strippoli, Ilaria Macchia e molti altri. Più che una passerella, è sembrata una comunità temporanea: persone dello stesso mestiere, che qui trovano un luogo reale di confronto e scambio.

In questo senso si legge anche il lavoro del direttore artistico Stefano Sardo, che ha costruito un programma capace di tenere insieme chi è agli inizi e chi lavora da anni, senza irrigidirsi in formule accademiche. L’idea è quella di un festival che non racconta solo i risultati, ma prova a entrare nei processi: i discorsi sono seri ma l’atmosfera è informale. 

E questo anche grazie al lavoro della project manager Valentina Gaia, che ne ha guidato la costruzione, dando forma a uno spazio che oggi trova una sua identità precisa nel panorama italiano.

Fondamentale l’apporto di Ines Vasiljevic (Nightswim), produttrice dell’evento, che ha reso possibile renderlo concreto e portarlo a compimento.

Script Fest è nato grazie alla collaborazione con la città di Bra e, durante la serata conclusiva, il sindaco ha sottolineato: Il bilancio è molto positivo: come sindaco e cittadino, ho visto una città viva, animata dall’entusiasmo dei giovani. Bra si è mostrata autentica ai nuovi visitatori, lasciando un ricordo positivo. Script Fest si conferma un evento di successo e un’importante occasione di incontro e valorizzazione del territorio.

Alla fine, quello che resta è proprio questo: per qualche giorno Bra è diventata un punto di riferimento per chi scrive e per chi le storie le cerca. Un luogo in cui la sceneggiatura non è rimasta dietro le quinte, ma è stata messa al centro, discussa, smontata e ricostruita davanti a un pubblico curioso e partecipe.

E forse è qui che Script Fest trova la sua identità più precisa: non tanto un festival che celebra, ma uno spazio che mette in circolo.

Il festival si è avvalso del sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Banca di Cherasco, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, ANICA, DG‑BIC – Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del MiC e Beni di Batasiolo, con il patrocinio di WGI Writers Guild Italia e 100autori, in partnership con Select, Slow Food Italia, Lombardini22, Phi Hotel Cavalieri, Ascheri S.p.A. Gallery e TesiSquare, e in collaborazione con Premio Solinas, Film Commission Torino Piemonte, CSC – Scuola Nazionale di Cinema, TorinoFilmLab, Museo Nazionale del Cinema, Anica Academy, Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Baratti & Milano, Castelli Aperti e Stuffilm.

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