In occasione del 25 aprile, la stagione Teatro nelle Valli Bormida 2025/2026 propone uno spettacolo intenso e profondamente attuale, capace di intrecciare memoria personale e storia collettiva.
La foto di Maria – Un amore partigiano è un racconto teatrale che attraversa il tempo e le coscienze, interrogando il presente attraverso le ferite del passato. Lo spettacolo è tratto dal libro La ragazza della foto di Donatella Alfonso (storica giornalista de La Repubblica e attuale consigliera alla cultura del Comune di Genova) e Nerella Sommariva, figlia della protagonista.
Le autrici introdurranno lo spettacolo in collegamento video.
Al centro della scena, una fotografia: un’immagine che custodisce una storia e un mistero. Da qui prende avvio un viaggio emotivo profondamente legato al territorio, che attraversa i comuni di Ponti, Cartosio, Vesime, Bistagno, Perletto, Cortemilia e Monastero Bormida.
Un racconto che conduce lo spettatore dentro le pieghe della memoria, tra affetti, perdita e domande irrisolte, arricchito da suggestioni musicali dell’epoca eseguite dal vivo da Eleonora Trivella e Natascia Poggio.
Lo spettacolo costruisce una narrazione delicata ma incisiva, capace di restituire la complessità delle vicende umane quando si intrecciano con i grandi eventi della storia. Il teatro diventa così uno spazio di ascolto e consapevolezza, in cui il passato continua a parlare al presente.
Non è un caso che lo spettacolo venga proposto in occasione del 25 aprile, data simbolica per la storia del nostro Paese: un contesto che ne amplifica il valore, rendendolo ancora più vicino alla sensibilità contemporanea.
Prima dello spettacolo del 25 aprile a Cortemilia interverrà, per l’amministrazione comunale, il professor Giovanni Destefanis, insieme a rappresentanti dell’ANPI Alba-Bra.
Al termine dello spettacolo del 26 aprile a Monastero Bormida è previsto un momento di riflessione e dialogo sui temi della pace e della guerra, con la partecipazione di Maria Grazia Arnaldo, presidentessa ANPI Valle Bormida, del sindaco Luigi Gallareto, del senatore Federico Fornaro e del senatore Adriano Icardi, insieme ad altre personalità del territorio e del mondo culturale.
Un’occasione per condividere pensieri e prospettive, trasformando il teatro in uno spazio di confronto aperto e necessario.
Uno spettacolo che non si limita a raccontare, ma invita a fermarsi, ascoltare e interrogarsi.















