Ci sono storie che attraversano i confini e il tempo, e che trovano nelle Langhe una seconda patria. È il caso di Loulou, partigiano francese diventato leggenda tra queste colline, al centro della serata che il Comune di Bossolasco dedica alla Festa della Liberazione.
Sabato 25 aprile 2026, alle 21, il Salone Falcone ospiterà la proiezione di “Loulou, le frondeur”, il nuovo film-documentario del regista Remo Schellino, scritto con la collaborazione di Alessandra Abbona.
Il film ricostruisce, per la prima volta in modo completo, la vicenda di Louis Chabas, detto Loulou: giovane della banlieue lionese, ribelle e insofferente alle gerarchie, che nelle Langhe diventa un combattente fuori dagli schemi, capace di azioni audaci e rocambolesche, fino alla tragica morte nel 1945. Una figura entrata nella memoria locale come mito, ma di cui mancava ancora un tassello fondamentale: la sua storia francese.
È proprio da qui che prende avvio il film, grazie alla ricerca appassionata di Danièle Luiset, ultima parente prossima di Loulou, che partendo da una fotografia conservata in famiglia intraprende un viaggio da Lione alle Langhe per ricomporre la storia del cugino e, insieme, un pezzo della propria identità.
Al termine della proiezione, il pubblico sarà invitato a restare per un momento di dialogo con Remo Schellino e Alessandra Abbona. A guidare l’incontro sarà Daniele Lupo Jalla, storico e Presidente del Museo Diffuso della Resistenza, insieme alla stessa Danièle Luiset.
Una serata che intreccia racconto, storia e testimonianza diretta, restituendo alla memoria della Resistenza un volto umano, concreto, vicino.
A sottolinearne il significato è il vicesindaco di Bossolasco, Elisa Casetta: «Il 25 aprile non è una data che appartiene a qualcuno: è il giorno da cui nasce la libertà di tutti. Se oggi possiamo scegliere cosa fare nella nostra vita, votare, decidere chi ci rappresenta, è perché tanti ragazzi, anche imperfetti e fuori dagli schemi come Loulou, hanno scelto di non obbedire e di resistere. La sua storia ci ricorda che la libertà non è mai scontata: nasce da scelte difficili. E continua a vivere solo se sappiamo riconoscerla e praticarla ogni giorno.»
L’iniziativa è aperta al pubblico.


![Expo della Sostenibilità 2026: un mese di eventi e dodici città coinvolte per la quarta edizione della rassegna [FOTO E VIDEO] Expo della Sostenibilità 2026: un mese di eventi e dodici città coinvolte per la quarta edizione della rassegna [FOTO E VIDEO]](https://www.lavocedialba.it/typo3temp/pics/2_78d66d6053.png)












