"I save the date" sono tanti all’interno della decima edizione di Start / Storia e Arte Saluzzo che irrompe nel cuore della primavera con il tema “Rencontre”, aprendo il sipario nel fine settimana, con un’immersione tattile e olfattiva che celebra l’artigianato come ponte tra passato e futuro, tradizione e avanguardia.
La rassegna si apre con l’88ª Mostra Nazionale dell’Artigianato, una delle tre A identitarie del territorio, insieme all’Arte contemporanea (9 maggio - 18 giugno) e l’Antiquariato (23 maggio- 2 giugno) che si apriranno in sequenza.
L’artigianato si intreccia quest’anno con l’esposizione “Di bosco, di legno, disegno” a Casa Cavassa, curata da Axel Iberti, designer artefice del rilancio del marchio Gufram. L’inaugurazione è domani venerdì 10 aprile alle 17.30 e dal museo civico ( in via San Giovanni) farà poi tappa al Il Quartiere in piazza Montebello 1, dove si presenteranno in mostra una sessantina di aziende artigiane. La serata inaugurale sarà accompagnata da un momento musicale, Rencontre in musica, e si concluderà con un rinfresco a cura di CNOS FAP Saluzzo.

Il legno è dunque il protagonista assoluto e la mostra esplora questo materiale simbolo del territorio attraverso opere iconiche: grazie ai prestiti della Fondazione Ferrero Comotto, fra gli altri, la sedia Dick Deck di Philippe Starck che sfida la gravità con venature naturali; e poi la madia Freemont di Ettore Sottsass (concessione Memphis Milano) con pattern laccati, il leggio minimalista di Alighiero Boetti, Farfallina di Alvaro Siza (Bottega Ghianda), il cabinet Amazon di Marco Zanini ,la panchina Souvenir of the Last Century di Studio Nucleo, l’orologio Wait of Time di Alessandro Zambelli, fino ai piemontesi Luca Federico Ferrero con sculture arboree, Enzo Mastrangelo e l’ebanista saluzzese Omar Barbero.
Sarà aperta dall’11 aprile al 17 maggio, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19, feriali dalle 10 alle 13 e 14 alle 18, chiuso lunedì, la mostra invita a un viaggio nella creatività che parte dal lavoro artigiano per nobilitarsi in design contemporaneo.
Da qui START allarga lo sguardo su un percorso vivo che anima sabato 11 e domenica 12 aprile, e in replica il 18 e 19 aprile con “Le botteghe del fare” al Quartiere, dove oltre sessanta artigiani e associazioni modellano materiali disparati intrecciando mani esperte e storie personali: Beatrice Ottonelli con legni di A la Simo de l’Arbu, Alessandra Cerotto nelle illustrazioni evocative, Andrea Ruggeri e Federica Maffioli nel design ligneo, Andrea Besana nei mosaici, Martina Olivero con gioielli macram di Atelier Galene, Aurora Vena in ceramica, Bruna Couture negli abiti upcycling, Clair de Lume nel vetro luminoso, Cashmere Monviso nei tessuti caldi, Ceramica Solel nel gres, fino alle arpe Iris Gold di Salvi Harps e associazioni come APS Penelope nella tessitura, Liberi Dentro- Area51Lab nella sartoria riciclo, I Passatempi di Griselda.
Tanti i laboratori pratici come quelli di intaglio con Massimo Vitale, calligrafia di Lorena Signori, mosaici, arpe dal vivo, light design e origami, aprono porte a dimostrazioni dal vivo e impegno sociale, con orari sabato 15-20 e domenica 10-20 a ingresso gratuito. Tutte le modalità per partecipare e iscriversi sono indicate nel rinnovato sito startsaluzzo.it
Parallelamente, negli spazi del Premio Matteo Olivero (Foyer Cinema Teatro Magda Olivero, Fondi Storici ex Biblioteca civica, Sala Capitolare Chiostro di San Giovanni) “Gli Artigiani in Mostra” dialogano con installazioni premiate, offrendo lo stesso orario gratuito per incontrare l’eccellenza artigiana insieme alle opere site-specific dell’arte contemporanea.
"Reminiscence” l'esperienza olfattiva, sensoriale alla Castiglia
Tra i tanti gli appuntamenti collaterali che arricchiscono questa edizione di START, c’è una mostra particolare alla Castiglia, che si apre sabato 11 aprile e si protrae fino 17 maggio: “Francesca Casale Sensu. Reminiscence” che eleva i sensi. Una curata da Lorena Tadorni per la cooperativa UR- CA con la collaborazione di 14 studenti del Soleri Bertoni e Denina Pellico Rivoira un’installazione olfattiva che reinterpreta incisioni carcerarie del Museo Memorie Carcerarie: speciali pipette liberano fragranze incidendo superfici, evocando memoria, ribellione e libertà in un’esperienza immersiva unica, sostenuta da Regione Piemonte e Fondazione CRT.
Il Monastero della Stella completa il weekend con “Il tempo ricamato”: domenica 12 aprile tante attività - laboratorio per bambini e ragazzi, la conferenza della psicologa Senesi “Mani in movimento, mente in equilibrio” sul valore manuale per concentrazione ed emozioni, dimostrazione di tombolo e alle 17.30 lo spettacolo “Teresa, la sarta che voleva ricucire il firmamento” di Teatro Casa Alfieri, tra mostra, laboratori e teatro che celebrano la tessitura come equilibrio tra mani e mente.
Artigianato del domani
Il Monastero della Stella diventerà poi palcoscenico immersivo e culturale (dal 24 aprile al 3 maggio) con “L’artigianato che verrà. Visioni dal presente al futuro” a cura di Confartigianato Cuneo.
Un' iniziativa nata per raccontare e interpretare l’evoluzione dell’artigianato contemporaneo, ponendo al centro una riflessione sul valore del “fare” e sul ruolo dell’artigiano nella società di oggi e di domani. Sarà un percorso narrativo che intreccia tradizione, innovazione, tecnologia e identità territoriale, per cominciare a parlare di "intelligenza artigianale, prima ancora che di intelligenza artificiale".














