/ Attualità

Attualità | 09 aprile 2026, 15:41

Turismo, sulle colline Unesco la performance più alta del Piemonte: pernottamenti 2025 a +11,9%, oltre 760mila arrivi

Collina e montagna fanno registrare gli incrementi maggiori in una regione che ha superato i 18 milioni di presenze. Gli stranieri sono il 53% del totale

Una veduta di Treiso, nelle Langhe (archivio Ente Turismo Lmr)

Una veduta di Treiso, nelle Langhe (archivio Ente Turismo Lmr)

Continua a crescere il turismo in Piemonte. Il 2025 si è chiuso con arrivi che superano quota 6 milioni e 730 mila (+7,1% rispetto al 2024) e presenze che raggiungono i 18 milioni e 170 mila (+7,5% rispetto al 2024). La nostra regione fa meglio della media nazionale che per il 2025, secondo le ultime stime Istat, parla di un +2,3% di presenze.

Boom di turisti per Pasqua 2026 

Ottimo il bilancio delle vacanze di Pasqua 2026. Dal 2 al 6 aprile il Piemonte ha registrato una saturazione di posti letto pari al 47,3% (nel 2025 era il 41,4%) e un incremento di presenze turistiche di oltre il 10% rispetto all’analogo periodo del 2025. Anche i dati provvisori della stagione sciistica 2025-26 appena conclusa confermano una netta crescita nelle principali destinazioni sciistiche piemontesi: boom per Limone Piemonte con +47% di pernottamenti spinto anche dalla riapertura del Tunnel di Tenda.

Incoraggianti anche le tendenze del 2026: il 28% degli italiani intervistati dichiara di voler trascorrere in Piemonte il ponte 25 aprile – 1° maggio. 

"Numeri straordinari - ha commentato l'assessore regionale al Turismo Paolo Bongioanni, durante la presentazione dei dati consuntivi sui 12 mesi del 2025 e le prime analisi sul 2026, elaborati dall'Osservatorio Turistico della Regione Piemonte-Visit Piemonte, - frutto di un grande lavoro del territorio, dalle Atl ai Consorzi"

Conflitto in Medioriente 

Ma il settore guarda con grande preoccupazione alla situazione di instabilità internazionale legata alla guerra in Medio Oriente. "Questa situazione di incertezza assoluta - ha aggiunto l'esponente della giunta - rappresenta un mondo nuovo, che ci costringe a correre ai ripari. Dobbiamo diversificare la nostra offerta e cercare nuovi mercati". 

"Il Piemonte - ha osservato il governatore Alberto Cirio - non è più un prodotto turistico di nicchia, ma è sempre di più una delle mete di chi viaggia e sa che qui può trovare tutto".

Traina l'estero

La crescita del Piemonte turistico nel 2025 è stata trainata soprattutto dalla domanda estera, con un incremento dell'8,9% negli arrivi e dell'8% nei pernottamenti

Gli stranieri rappresentano il 53% delle presenze. Oltre il 75% dei pernottamenti è generato da turisti provenienti dai principali 7 mercati europei e dagli Usa: prima è ancora una volta la Germania, seguita da Francia, Benelux, Svizzera, Regno Unito, Usa, Scandinavia e Spagna.

 Cresce anche il turismo nazionale, con +5,6% di arrivi e +7,1% di presenze: oltre ai turisti dallo stesso territorio piemontese, principalmente da Lombardia, Lazio, Liguria, Emilia Romagna e Veneto. Torino e prima cintura si confermano la prima destinazione, seguita dall’area dei laghi.

Boom extra-alberghiero e locazioni turistiche

Dove alloggiano i turisti che scelgono il Piemonte? Il 2025 segna un autentico boom nella crescita del settore extraalberghiero e delle locazioni turistiche. Nel 2025 14 turisti su 100 hanno scelto la sistemazione in locazione turistica contro i 12 del 2024, e 27 hanno scelto l’extra-alberghiero contro i 26 del 2024. Ma non si tratta di uno spostamento a sfavore del settore alberghiero, poiché grazie alla crescita in valori assoluti del turismo segna un + 1,6% di presenze e un 2,3% di arrivi.

Cresce l'Atl del Cuneese

Andando a guardare i territori, l'Atl del Cuneese rileva la crescita percentuale maggiore per gli arrivi, saliti dell’11,8% rispetto al 2024, superando il milione di presenze complessive. 

Langhe Monferrato Roero ha segnato la performance più alta della regione in termini di incremento dei pernottamenti, con un balzo dell’11,9% e oltre 761mila arrivi.

I dati regionali 

L’area dell’Atl di Turismo Torino e Provincia mantiene i volumi più alti della regione, superando gli 8 milioni di pernottamenti con un incremento dell'8,3%. Il Distretto Turistico dei Laghi si conferma una certezza con oltre 1 milione e 457mila arrivi e quasi 5 milioni di presenze, segnando una crescita del 5,7%. Terre dell’Alto Piemonte vede un incremento degli arrivi del 6,4%, confermando l’attrattività dei territori di Biella, Vercelli e Novara. Anche Alexala, nel territorio di Alessandria, partecipa al trend positivo con una crescita del 5,9% negli arrivi.

Il capoluogo piemontese chiude il 2025 con oltre 1,8 milioni di arrivi e 4,7 milioni di presenze (+6,3% arrivi, +6,7% presenze). 

Impatto economico 

L'impatto economico diretto è estremamente significativo: il volume di spesa monitorato tramite carte di credito straniere è aumentato del 7,6%, raggiungendo circa 970 milioni di euro. La Francia guida la classifica per volumi di spesa, seguita da Svizzera e Regno Unito. I settori che beneficiano maggiormente di questo flusso sono la ristorazione, l'accoglienza alberghiera e il comparto abbigliamento, quest'ultimo trainato dalla presenza degli outlet nelle zone collinari. 

Prime prospettive per il 2026

E ora uno sguardo sulle prime prospettive per il 2026. In primavera il Piemonte sarà sicuramente meta turistica per il 15% degli intervistati che faranno una vacanza in Italia: Torino si conferma la scelta principale, seguita da Langhe Monferrato e Roero. 

Le motivazioni 

Quali motivazioni attirano il turista primaverile verso il Piemonte? Il 62% conta di dedicarsi ad attività all’aria aperta (outdoor), il 52% effettuerà un viaggio e soggiorno culturale. L’esperienza enogastronomica è scelta nel 18% dei casi. I giorni del Salone Internazionale del Libro (14-18 maggio 2026) promettono un’occupazione media dei posti letto sul territorio regionale elevata: per la notte del 16 maggio l’offerta venduta on-line è pari al 44,9% di quella veicolata sulle principali piattaforme di booking digitali. 

La stagione sciistica 

I dati provvisori della stagione sciistica 2025-26, che si è ufficialmente chiusa lo scorso weekend, confermano l’incremento delle presenze turistiche nelle principali destinazioni sciistiche piemontesi. La migliore performance è quella di Limone Piemonte con un boom del +47% di pernottamenti spinto anche dalla riapertura del Tunnel del Tenda che ha riportato i turisti dalla Riviera e Costa Azzurra. Crescita a due cifre anche per Frabosa Sottana (+18%), Sauze d’Oulx e Alagna Valsesia (entrambe con circa +10%). In crescita Bardonecchia (circa +5%) e Sestriere (oltre +2%).

Cinzia Gatti

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium