Un bilancio che non si limita a rappresentare risultati economici, ma che diventa leva concreta di sviluppo per il territorio. È questo il tratto distintivo del 2025 di Banca di Cherasco, una realtà dove la crescita si traduce in risorse restituite a comunità, Soci e sistema locale, secondo i principi propri del credito cooperativo.
Oltre 800 mila euro per il territorio
Nel corso dell'anno, l'Istituto ha destinato 800 mila euro a iniziative di beneficenza, liberalità e sponsorizzazioni, sostenendo complessivamente 240 progetti in ambito sociale, culturale, sportivo e della promozione del territorio. Un impegno diffuso, capillare, che accompagna associazioni, enti e realtà locali nel loro ruolo quotidiano a favore delle comunità.
A queste risorse, distribuite nei dodici mesi appena conclusi, si aggiunge quanto previsto come destinazione dell'utile dell'esercizio: 1 milione di euro in beneficenza e mutualità, che si tradurrà in ulteriori contributi concreti per le comunità, e 600 mila euro ai Soci come dividendi. Una scelta che esprime in modo chiaro l'identità cooperativa della Banca: generare valore e redistribuirlo, a beneficio di coloro che operano sul territorio.
Un modello fondato sulla relazione
È proprio in questa capacità di "restituire valore" che si misura la differenza di una banca di credito cooperativo. Un modello che non persegue il profitto come obiettivo esclusivo fine a sé stesso, ma lo interpreta come strumento per sostenere crescita, inclusione e coesione sociale. Un modo di fare banca fondato sulla relazione, sulla conoscenza diretta dei bisogni e su una presenza costante accanto a famiglie, imprese e associazioni locali.
I numeri del bilancio 2025
I risultati economici confermano la solidità di questo percorso: l'utile netto supera i 14 milioni di euro, su un attivo di 1.250 milioni e un margine di intermediazione pari a 45 milioni. La struttura patrimoniale si irrobustisce ulteriormente, con un patrimonio netto che, a fine esercizio, sfiora i 100 milioni di euro e un CET1 Ratio del 24%, a garanzia di stabilità e capacità di affrontare le sfide del contesto economico.
Ma il significato più profondo di questi numeri emerge nella loro destinazione. Gli impieghi, pari a circa 740 milioni di euro, sono rivolti prevalentemente all'economia locale: piccole e medie imprese, famiglie, associazioni ed enti locali. Un sostegno concreto che contribuisce a mantenere vivo il tessuto produttivo e sociale, favorendo sviluppo e occupazione.
Una rete radicata tra Piemonte e Liguria
La presenza della Banca sul territorio è ampia e radicata, con una rete che si estende tra Piemonte e Liguria: 16 filiali in provincia di Cuneo, 9 in provincia di Torino e 2 in Liguria. Una prossimità reale, fatta di ascolto, relazione e conoscenza diretta delle comunità, che consente di accompagnare i territori nelle loro esigenze quotidiane e nei percorsi di crescita.
In questo contesto si inserisce anche il sostegno al sistema sanitario locale, attraverso il supporto alle Fondazioni ospedaliere dell'Ospedale Michele e Pietro Ferrero, dell'Ospedale Santa Croce e Carle e all'ASL CN1 dell'Area Saluzzo-Savigliano-Fossano, a testimonianza di un impegno concreto verso il benessere e la salute delle comunità.
Giovani, formazione e sostenibilità
Particolare attenzione è riservata ai giovani e alla formazione: la Banca promuove borse di studio per i figli dei Soci, offrendo opportunità di esperienze all'estero della durata di un mese, e sostiene percorsi accademici e progettuali in collaborazione con l'Università di Scienze Gastronomiche, investendo sul talento e sul futuro del territorio.
La fiducia della comunità trova espressione anche nella crescita della base sociale, che sfiora i 18.500 Soci, con circa 1.200 nuovi ingressi nel 2025. Un dato che racconta molto più di una semplice adesione: testimonia un senso di appartenenza e una condivisione di valori che rafforzano il modello cooperativo.
Fondamentale è anche l'attenzione alle persone: i 178 collaboratori della Banca, con un'età media di 40 anni, rappresentano un elemento chiave nella qualità della relazione con Soci e clienti. Attraverso l'Academy Banca di Cherasco sono stati garantiti a ciascun collaboratore 9 giorni di formazione, a conferma di un investimento continuo sulle competenze e sulla crescita professionale.
Accanto allo sviluppo economico e sociale, prosegue con decisione l'impegno verso la sostenibilità: 18 milioni di euro di finanziamenti con finalità sociale e 20 milioni destinati a progetti ambientali testimoniano una visione orientata al lungo periodo, attenta agli equilibri ambientali e al benessere delle future generazioni.
Le voci della Banca
"Il bilancio 2025 dimostra come sia possibile coniugare solidità economica e valore sociale — sottolinea il direttore generale Marco Carelli —. La nostra crescita si traduce ogni giorno in sostegno concreto a famiglie e imprese, in coerenza con la nostra natura cooperativa".

"Restituire valore ai Soci e alle comunità è la nostra missione — aggiunge il presidente Giovanni Claudio Olivero —. È questo che distingue una banca di credito cooperativo: la capacità di trasformare i risultati in opportunità diffuse, contribuendo allo sviluppo equilibrato del territorio".

In questa prospettiva si inserisce anche il rafforzamento della presenza locale, con l'apertura di una nuova filiale ad Alba, a servizio di cittadini e imprese di un'area strategica.
L'Assemblea del 3 maggio a Cherasco
I Soci sono invitati a partecipare all'Assemblea in programma domenica 3 maggio a Cherasco: il momento più alto della vita cooperativa, un appuntamento che, nelle ultime edizioni, ha saputo rinnovarsi anche nella forma grazie alla scelta dell'Assemblea itinerante, ospitata nelle piazze dei comuni di appartenenza: da Racconigi, nel parco della Reggia sabauda, al centro storico di Bra, fino a piazza Galimberti a Cuneo.
Quest'anno l'invito è a Cherasco, città di storia, cultura e arte, dove palazzi nobiliari, torri medievali e chiese barocche raccontano un patrimonio unico. L'Assemblea si svolgerà in via Vittorio Emanuele, in una cornice architettonica di grande prestigio nel cuore del centro storico: un contesto di alto valore storico e culturale che richiama le radici profonde della Banca e ne accompagna lo sguardo verso il futuro.
Accanto al momento istituzionale, la giornata sarà anche occasione di incontro e convivialità. La tradizionale Festa dei Soci prevede un pranzo placé offerto dalla Banca, allestito in piazza degli Alpini, accompagnato da momenti di animazione e intrattenimento pensati per favorire la partecipazione e lo spirito di comunità.
Un'intera giornata per vivere pienamente l'identità cooperativa: non solo approvazione del bilancio, ma condivisione di valori, relazioni e appartenenza. Perché è proprio attraverso momenti come questo che si rinnova, anno dopo anno, il legame con i Soci.
Banca di Cherasco conferma così il proprio ruolo di Banca del territorio: solida nei numeri, ma soprattutto capace di trasformarli in valore reale, diffuso e duraturo, continuando a costruire, insieme alle comunità, le fondamenta del futuro.














