/ Eventi

Eventi | 27 marzo 2026, 20:09

Fruttinfiore inaugura la 24ª edizione: Lagnasco capitale della frutticoltura dal 27 al 29 marzo [FOTO]

Taglio del nastro con il presidente della Regione Alberto che ha ricevuto il premio “Fruttinfiore” assieme alla dottoressa Maria Vittoria Bori

Il taglio del nastro a Tuttinfiore

Il taglio del nastro a Tuttinfiore

È stata inaugurata nel pomeriggio di oggi, venerdì 27 marzo a Lagnasco, la 24ª  edizione di “Fruttinfiore”, alla presenza del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e di numerose autorità civili, militari e religiose.

Il tradizionale taglio del nastro si è svolto sul piazzale Asprofrut, dando ufficialmente il via a una manifestazione che animerà il paese della pianura saluzzese nelle giornate del 27, 28 e 29 marzo.

La kermesse si conferma uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla frutticoltura e alle eccellenze del territorio, accogliendo visitatori, produttori e operatori del settore in un contesto sempre più ampio e qualificato.

Le autorità hanno poi visitato gli stand espositivi dello STAO, incontrando produttori, aziende e realtà del comparto agricolo che rappresentano il cuore pulsante della manifestazione. Il format vincente è stato confermato: immancabile il Salone delle Tecnologie Applicate all’Ortofrutticoltura e la Mostra Mercato, punto di incontro tra professionisti e consumatori.

A sottolineare l’importanza dell’evento è stato il sindaco di Lagnasco e presidente del Distretto della Frutta Roberto Dalmazzo, che durante l’inaugurazione ha dichiarato:

Fruttinfiore giunge quest’anno alla sua ventiquattresima edizione e ho ancora l’onore, in qualità di Sindaco del mio Paese, di presentare ufficialmente la manifestazione e di inaugurarla. Ho vissuto tutte le edizioni di Fruttinfiore dall’interno, seppur con ruoli diversi; per questo motivo posso affermare con convinzione che anche l’edizione di quest’anno saprà raccogliere il successo e l’apprezzamento che l’hanno sempre contraddistinta fin dalla prima, nel lontano 2003. Fruttinfiore nasce con la precisa volontà di essere la vetrina del nostro territorio e delle eccellenze agricole che esso esprime. Con questa manifestazione intendiamo promuovere i nostri prodotti e valorizzare Lagnasco e il suo comprensorio, non solo a livello locale, ma con uno sguardo sempre più aperto al contesto nazionale e con la presenza di espositori di rilievo internazionale.

Nella scorsa edizione abbiamo ospitato il Villaggio dei Distretti del Cibo della Regione Piemonte, all’interno del quale il Distretto della Frutta ha svolto un ruolo centrale. Quest’anno sarà protagonista il Villaggio delle Pro Loco italiane, con la partecipazione di numerose associazioni provenienti da diverse regioni d’Italia. Ciò rappresenta un’ulteriore conferma di come Fruttinfiore sia ormai una fiera di territorio e non soltanto di Paese, pienamente meritevole del titolo di Fiera Nazionale acquisito negli anni.

La sinergia territoriale costituisce la base della promozione della nostra frutta. Il lavoro costante e appassionato che il Distretto della Frutta sta portando avanti ha già prodotto risultati concreti: è stato recentemente sottoscritto l’atto notarile di modifica statutaria che consentirà, nei prossimi giorni, il riconoscimento della personalità giuridica del Distretto. Si tratta di un passaggio fondamentale per poter accedere a contributi anche di livello nazionale, risorse che dovranno tradursi in un sostegno concreto alle nostre aziende e in una promozione puntuale, capace di esaltare la qualità delle nostre produzioni.

Desidero concludere con i tradizionali, ma sentiti, ringraziamenti a tutti coloro che, ogni anno, contribuiscono con impegno e dedizione alla realizzazione di Fruttinfiore: gli espositori, gli sponsor, i numerosi visitatori, i volontari della Pro Loco e della Protezione Civile, il personale comunale, le Forze dell’Ordine e tutti coloro che offrono il proprio tempo e la propria collaborazione. Un ringraziamento va inoltre a tutti i lagnaschesi per la pazienza e la disponibilità nel sopportare i disagi che un evento di tale portata inevitabilmente comporta.

Un grazie particolare ai cinque colleghi che, insieme a me, fanno parte del Comitato organizzatore e lavorano da mesi per rendere possibile questa manifestazione: Andrea Torre, Domenico Sacchetto, Cesare Gallesio, Mauro Bertola e Liuigi Colombano.

Ringrazio inoltre il Comitato per aver scelto di conferire il Premio Fruttinfiore al Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che con competenza e passione ha sempre dimostrato vicinanza al nostro territorio e che, con lungimiranza, ha sostenuto un percorso di unione oggi concretizzatosi nel Distretto della Frutta. Sono infine particolarmente lieto che il Premio per lo Studio e la Ricerca venga assegnato quest’anno alla Professoressa Bori”.

Nel corso dell’inaugurazione presentata da Luigi Colombano sono stati infatti consegnati il Premio Fruttinfiore al presidente Alberto Cirio e alla professoressa Maria Vittoria Bori, oltre ai riconoscimenti ai lagnaschesi ottantenni che hanno dedicato la loro vita alla frutticoltura. Il pomeriggio è stato accompagnato dallo spettacolo del Team Italia Cheerability Csem di Fossano e si è concluso con un momento conviviale curato dalla Pro Loco di Lagnasco.

Per questa edizione il premio è stato suddiviso in due categorie: settore sociale, dedicato alla promozione e divulgazione della frutticoltura e del territorio, e settore studio e ricerca, rivolto alla crescita dell’economia locale attraverso innovazione tecnica e specializzazione.

Durante l'evento c'è stata  la consegna di un riconoscimento  a tutti gli ottantenni lagnaschesi impegnati in agricoltura,  che, grazie al loro impegno costante e discreto, hanno contribuito allo sviluppo e alla valorizzazione della frutticoltura locale. 

L'onorevole Monica Ciaburro ha premiato Franca Allasia ved. Ternavasio, Giuseppe Brero, Franca Cordero ved. Vittone, Maddalena Degiovanni in Mana e  Margherita Mondino ved. Cicotero.

Tra le novità principali spicca il “Villaggio delle Pro Loco italiane”, allestito nel cortile del municipio in piazza Umberto I, nell’ambito della Giornata nazionale del Made in Italy. Un vero e proprio viaggio tra le tradizioni regionali, con la partecipazione dei comitati Epli di Piemonte, Puglia, Campania, Abruzzo, Liguria, Lombardia e Sardegna.

Questa sera, venerdì 27 marzo, alle 20,45 i Castelli di Lagnasco hanno ospitato la serata “Il primo seme di una vita di frutti”, anteprima di Fruttinfiore 2026. L’evento, tra racconto e memoria, ha ripercorso la figura di Emanuele Tapparelli d’Azeglio, protagonista dell’Ottocento locale, attraverso il ritratto di Lorenzo Baravalle, mettendone in luce il ruolo nel valorizzare l’eredità familiare e contribuire allo sviluppo del territorio saluzzese.

Piazza Umberto I si conferma il cuore pulsante della manifestazione con “Fruttinpiazza”, gli stand istituzionali, i consorzi di valorizzazione, il volontariato, gli showcooking e gli spettacoli nell’area Melagorà. Tra gli ospiti anche il professor Daniele Persegani, volto noto della trasmissione Rai “È sempre mezzogiorno”.

Grande spazio anche al Mercatino di Fruttinfiore, vetrina delle eccellenze ortofrutticole, enogastronomiche e artigianali del territorio, e all’area “Fruttintavola”, attiva sabato e domenica dalle 10 alle 23, con proposte gastronomiche delle Pro Loco locali e di altre regioni italiane.

Non mancano le iniziative collaterali: dalle visite alle chiese di Lagnasco alle passeggiate in carrozza tra i frutteti, fino al suggestivo trenino biancoazzurro che accompagna i visitatori alla scoperta della campagna e delle aziende del territorio, tra cui la Manta Food.

Protagonisti anche i Castelli di Lagnasco, aperti al pubblico con visite guidate, comprese quelle notturne sabato 28 marzo dalle 22 alle 24, e il Giardino delle Essenze. Nel cortile del maniero trovano spazio dimostrazioni di potatura, esposizioni di attrezzature agricole storiche e presentazioni editoriali.

Rinnovata inoltre la collaborazione con “Tuttomele” di Cavour, con dimostrazioni tecniche e showcooking condivisi, tra cui quello dedicato alle tradizionali frittelle.

Fruttinfiore si conferma così un punto di riferimento per il settore ortofrutticolo piemontese e non solo: per tre giorni Lagnasco diventa un grande palcoscenico delle migliori produzioni frutticole, capace di unire tradizione, innovazione e promozione del territorio, tra profumi e sapori della nuova stagione.

Info sul sito: fruttinfiore.it

Anna Maria Parola

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium