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Cronaca | 26 marzo 2026, 19:15

Travolse operaio in moto all’imbocco della tangenziale: 65enne di Monticello d’Alba chiamata a rispondere di lesioni stradali

Lo scontro su un incrocio frequente teatro di incidenti. Ora si attende la realizzazione di una rotatoria

Immagine d'archivio

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Se dopo anni di istruttorie andranno in porto i propositi degli amministratori che tempo lavorano a quel progetto (così parrebbe, visto che nelle scorse settimane si è arrivati finalmente alla consegna del cantiere da parte della Provincia), quell’incrocio pericoloso, frequente teatro di incidenti anche gravi, verrà presto regolato da una più sicura rotatoria.

Fu proprio in quell’inserzione – in località Ponte Talloria, sotto il viadotto della tangenziale albese, tra la Provinciale 7 che porta da Gallo d’Alba a Roddi e la 3/Bis che conduce verso la Langa del Barolo – che il 5 maggio 2023 la vettura Volkwagen condotta da una donna classe 1961 residente a Monticello d’Alba andò a scontrarsi contro il motoveicolo Malaguti guidato invece da un operaio classe 1980, residente a Roddi.

Lei arrivava proprio da Roddi e svoltò improvvisamente a sinistra, nel tentativo di imboccare la rampa di accesso alla tangenziale albese, con l’intento di prenderla in direzione Alba. Il motociclista giungeva dalla direzione opposta, diretto a Roddi.

Ad avere la peggio fu quest’ultimo, che venne soccorso dai sanitari del servizio 118 e trasportato all’ospedale di Verduno, dove veniva sottoposto a un intervento d’urgenza per la riduzione di una frattura esposta al femore destro e ad altri successivi interventi chirurgici, rimediando una prognosi superiore ai 40 giorni.

Da qui l’imputazione per la quale, nell’ipotesi che il sinistro sia avvenuto per sua responsabilità stante la mancata osservanza delle norme contenute nel Codice della Strada, per la donna è stato a chiesto il rinvio a giudizio per lesioni stradali, discusso nel corso dell’udienza preliminare tenuta nei giorni scorsi di fronte alla giudice del Tribunale di Asti Victoria Dunn.

La donna è difesa dall’avvocata Paola Coppa, mentre l’avvocato Roberto Ponzio patrocina il motociclista, costituito parte civile nel procedimento.   

Legale, quest’ultimo, che alla giudice ha chiesto di citare la compagnia che assicurava la vettura, la Vittoria Assicurazioni, quale responsabile civile.

L’istanza è stata accolta e il procedimento aggiornato a giovedì 2 aprile.

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