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Cronaca | 26 marzo 2026, 09:39

Spari a Sommariva Perno: presunto responsabile arrestato per tentato omicidio

In carcere ad Asti un 35enne albanese senza fissa dimora con precedenti per reati contro la persona e in materia di stupefacenti. Recuperata l’arma. Fuori pericolo la vittima della sparatoria

Spari a Sommariva Perno: presunto responsabile arrestato per tentato omicidio

C’è un arresto per la sparatoria registrata nella notte dell’11 dicembre scorso presso il piazzale del centro sportivo di località Maunera a Sommariva Perno.

Personale della Compagnia Carabinieri di Bra era intervenuto presso il parcheggio del Centro Sportivo “Roero” dove intorno alle 1.30 di quella notte un 32enne di origine campana, ma residente nel Cuneese, era stato ferito all’emitorace sinistro da un colpo di arma da fuoco di piccolo calibro, esploso da un uomo al termine di una lite.

Il ferito, soccorso da personale del 118 nel vicino centro di Corneliano d’Alba, dove nel frattempo era riuscito a portarsi, era stato prima trasportato presso l’ospedale di Verduno e successivamente trasferito all’ospedale di Cuneo dove, arrivato in codice rosso E in prognosi riservata, dopo un periodo d’intense cure è stato poi ritenuto fuori pericolo.

Le serrate e incessanti indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia braidese, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti, hanno consentito di concentrare le attenzioni investigative su un 35enne albanese, dimorante nel braidese, ma di fatto senza fissa dimora, censurato per reati contro la persona e in materia di stupefacenti.

Le risultanze investigative, pienamente condivise dalla Procura della Repubblica di Asti, hanno consentito a quest’ultima di richiedere al Tribunale l’emissione nei confronti del 35enne di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, concessa e prontamente eseguita dai militari della Compagnia braidese.

L’attività ha inoltre consentito ai militari di recuperare l’arma utilizzata, una pistola Beretta mod. 76 S, cal.22, risultata di provenienza furtiva, che era stata gettata in un’area boschiva di Monticello d’Alba, attigua al fiume Tanaro.

Il 35enne tratto in arresto è stato poi tradotto presso la Casa Circondariale di Asti. La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, che ne valuterà le eventuali responsabilità nel corso del successivo processo.    

C. S.

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