Ad Alba il tema della quiete pubblica torna al centro dell’attenzione con un punto preciso: un tratto di corso Piave dove, da mesi, i residenti segnalano una situazione diventata difficile da sostenere. Non un episodio isolato, ma una condizione che si ripete nel tempo, fino a incidere sulla quotidianità di chi vive la zona.
È da qui che nasce l’interrogazione scritta della consigliera Elisa Boschiazzo, costruita a partire da segnalazioni raccolte direttamente sul territorio. “È un’interrogazione che nasce da lontano: già quasi un anno fa avevo ricevuto segnalazioni per schiamazzi notturni e disturbo della quiete pubblica”, spiega. “Nel tempo la situazione non si è risolta, anzi: i residenti parlano di episodi quasi quotidiani”.
Il dato che emerge è netto: non solo fine settimana, ma un disagio diffuso anche nei giorni feriali. “Se fosse limitato al sabato sera sarebbe già diverso, ma quando succede tutte le sere diventa insostenibile, soprattutto per chi il giorno dopo deve lavorare”.
Alla base dell’interrogazione non c’è una contrapposizione, ma la ricerca di un equilibrio. “Non è un attacco alle attività commerciali, che sono una ricchezza per il quartiere. L’obiettivo è trovare una mediazione”. Un equilibrio che passa anche da possibili interventi mirati: “Si può ragionare su più fronti, anche sulla vendita di alcolici a una certa ora o sulla gestione degli spazi pubblici”. Tra gli elementi segnalati anche una criticità concreta: “La luce non è ottimale in quel tratto e questo può favorire situazioni di degrado”. E ci sarebbe anche una panchina, spesso usata come bivacco.
Nella risposta dell’assessore Davide Tibaldi emerge la volontà di intervenire con una linea operativa definita, senza negare la complessità del contesto. “Sono previsti controlli straordinari e pattugliamenti serali e notturni, con particolare attenzione alle aree più sensibili della città”, viene spiegato. Un’attività che si inserisce in un monitoraggio già attivo e che verrà ulteriormente rafforzato nei mesi più caldi, quando la presenza in strada aumenta.
Allo stesso tempo viene indicata una direzione chiara anche sul fronte delle criticità segnalate: “Sui risultati positivi ottenuti lo scorso anno, il piano prevede un potenziamento dei controlli nel periodo compreso tra aprile e ottobre, con particolare attenzione al disturbo della quiete e al consumo di alcolici all’aperto”. Un lavoro che punta anche sulla collaborazione tra diversi livelli operativi: “Grazie alla collaborazione tra Carabinieri, Questura e Prefettura, la Polizia locale attiverà turni straordinari e pattugliamenti serali e notturni”.














