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Attualità | 09 marzo 2026, 16:44

Venerdì 13 marzo la giornata di preghiera e digiuno per la pace

La Chiesa piemontese fa suo l’appello del Papa e dei vescovi italiani

Venerdì 13 marzo la giornata di preghiera e digiuno per la pace

"L’escalation di violenza in Medio Oriente rischia di trascinare l’umanità in una guerra di proporzioni planetarie, una nuova inutile strage dalle conseguenze incalcolabili".

Con queste parole la Presidenza della Conferenza episcopale italiana promuove una giornata di preghiera e digiuno per venerdì 13 marzo, unendo la propria voce a quella di papa Leone XIV, che ha chiesto di «Fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile».

L’invito è rivolto a tutte le comunità ecclesiali, affinché chiedano al Re della Pace "Di salvare l’umanità dagli orrori e dalle lacrime di tutti i conflitti in corso". La giornata vuole essere "Un’ulteriore occasione per implorare il dono della pace in Medio Oriente e in tutti gli angoli della terra devastati dalla divisione, dalla distruzione e dalla morte".

L’Ufficio liturgico nazionale ha predisposto indicazioni per la celebrazione eucaristica, la Via Crucis e il digiuno. Si pregherà in particolare, perché «Quanti soffrono a causa della violenza e dell’odio, le vittime dei bombardamenti, i profughi, i feriti e le famiglie nel lutto trovino conforto nella solidarietà della comunità cristiana e nella speranza che viene da Dio».

"Al Re della Pace affidiamo, sin d’ora, le nostre suppliche!" è la conclusione dell’invito della Cei alle comunità ecclesiali, che la Chiesa piemontese raccoglie e fa suo.

Silvia Gullino

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