Un’area complessiva di 145.000 mq, di cui 70.000 dedicati alle funzioni ospedaliere, articolati su quattro livelli fuori terra, un piano semi-interrato e una copertura tecnica. Una struttura progettata per ospitare 390 posti-letto, includendo anche degenze per isolamento infettivologico, e che integra tutte le principali aree cliniche: Pronto Soccorso avanzato con 3 shock room, 20 box di osservazione e 10 posti letto di osservazione breve intensiva (Obi); 8 sale operatorie (tra cui una ibrida e una robotica); 16 posti-letto di terapia intensiva e Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (Utic); area materno-infantile completa; servizi diurni tra cui oncologia, dialisi e day surgery.
Sono le caratteristiche del futuro Nuovo Ospedale Unico del quadrante Nord-Ovest della provincia di Cuneo di Savigliano secondo il progetto allo studio da Studio Altieri Spa di Thiene, in provincia di Vicenza, alla guida di un raggruppamento temporaneo di progettisti (Rtp) di cui fanno parte anche Deerns Italia, Iconia Ingegneria Civile, Planéta Stúdió, Trt Trasporti e Territorio e Monica Botta.
Un gruppo multidisciplinare che ha lavorato per "integrare le complesse esigenze cliniche con un’architettura che cura, rispondendo ai Criteri Ambientali Minimi (Cam) e garantendo alte prestazioni energetiche".
A rendere note alcune delle caratteristiche del futuro nosocomio è Deerns Italia, società di ingegneria olandese, con sedi in 17 Paesi (in Italia a Milano e Roma), specializzata nella consulenza e progettazione dei sistemi tecnologici, coinvolta in prima linea nello sviluppo di modelli avanzati di ospedale “future ready".
"Questo ospedale è motivo di orgoglio di tutto il team Deerns che ci ha lavorato – dichiara l’ingegner Cesare De Mezza, senior project manager della società –. Rappresenta una opera di rilevanza nazionale e diventerà punto di riferimento per l'ampio bacino di utenza fornito".
"Il modello organizzativo – si fa ancora presente dalla società di progettazione – segue il principio dell’intensità di cura, che consente una gestione più efficiente dei percorsi clinici e una maggiore flessibilità operativa, migliorando tempi di risposta e qualità dell’assistenza".

SPAZI CHE CURANO "OLTRE LA MEDICINA"
In una nota diffusa da Deerns Italia altre specificità della futura struttura ospedaliera: "Nel nuovo ospedale, la centralità del paziente è stata tradotta da Studio Altieri in un’attenzione concreta alla qualità degli spazi e all’esperienza di cura. Le camere di degenza sono progettate come ambienti luminosi e rassicuranti, caratterizzati da ampie superfici vetrate che favoriscono il rapporto con l’esterno e l’ingresso della luce naturale, da materiali, colori e arredi studiati per ridurre lo stress e creare un ambiente più 'domestico', e spazi comuni che integrano elementi verdi e soluzioni architettoniche che umanizzano l’esperienza ospedaliera, trasformando il tempo di attesa in un momento meno impattante".
"L’ospedale è poi inserito all’interno di un parco pubblico attrezzato, progettato come parte integrante del sistema di cura: percorsi ciclo-pedonali, aree verdi e sistemi di mitigazione acustica contribuiscono a creare un ambiente accogliente e accessibile. Anche l’organizzazione degli accessi è pensata per migliorare l’esperienza degli utenti, così come il progetto distributivo, pensato per facilitare l’orientamento e ridurre la percezione di disorientamento tipica delle strutture ospedaliere tradizionali".
IMPIANTI E PERFORMANCE ENERGETICHE
"Resilienza, riduzione del rischio operativo, semplificazione gestionale e massima efficienza energetica sono i pilastri del progetto impiantistico – si annota ancora –, costituito da un’infrastruttura tecnologica avanzata, sviluppata da Deerns Italia, pensata per garantire continuità operativa, sostenibilità e riduzione dell’impatto ambientale. Tra gli elementi chiave: il più grande campo pozzi della provincia di Cuneo, con pompe di calore ad acqua di falda e una portata stimata fino a 235 l/s, un impianto fotovoltaico, sistemi Drups per la continuità energetica, doppia alimentazione elettrica ridondata
impianto di trigenerazione per la produzione combinata di energia elettrica, calore e raffrescamento"
"OSPEDALE DEL FUTURO"
"Un ulteriore elemento che incide direttamente sul valore dell’immobile e ne garantisce la longevità tecnologica – si aggiunge ancora – è la predisposizione digitale: l’ospedale è progettato per supportare funzioni 'smart', IoT, automazione di processo e successivi livelli di digitalizzazione clinica e gestionale. Il Nuovo Ospedale del quadrante nord-ovest della provincia di Cuneo rappresenta dunque una sintesi virtuosa: un'architettura aperta e riconoscibile che nasconde al suo interno una 'macchina' impiantistica potente e sostenibile, configurandosi come un vero modello di ospedale del futuro".














