"Da domani parteciperemo, come Alleanza Verdi Sinistra, ai presidi che ci saranno in tante città del Piemonte, da Torino a Biella, da Cuneo ad Alessandria. La mobilitazione contro il DDL Bongiorno, lanciata dalle associazioni femministe e transfemministe da anni impegnate nel contrasto alla violenza maschile sulle donne, insieme alla ferma opposizione in Commissione Giustizia della senatrice Ilaria Cucchi e di tutti i partiti di opposizione, sta dando i primi risultati.
Questo testo può e deve essere respinto e l’annunciato slittamento della discussione del testo ad aprile è una prima buona notizia.
Siamo di fronte a una sfida di civiltà che riguarda l’intero Paese, che non può permettere passi indietro sull’autodeterminazione delle donne, tradendo, peraltro, l'intesa raggiunta alla Camera pochi mesi fa.
Per questo abbiamo depositato nei Consigli Comunali, a partire dal Consiglio comunale di Torino, e in Consiglio Regionale atti di indirizzo che facciano arrivare forte e unanime la nostra voce in Senato: senza consenso è violenza, e su questo non si può arretrare.
Proprio oggi si sono svolti i funerali di Zoe Trinchero, vittima di femminicidio a soli 17 anni a Nizza Monferrato. Commuoversi e dire 'mai più' non basta: la cultura della violenza patriarcale va superata e per questo servono leggi adeguate, educazione sessuo-affettiva nelle scuole, servizi territoriali, tutte cose che la destra sta sistematicamente indebolendo".
Ad affermarlo, in una nota congiunta, sono Alice Ravinale, Capogruppo AVS in regione, e Sara Diena, Capogruppo SE in Comune Torino.
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