Ore di lutto per il mondo sportivo della Granda, che piange uno dei suoi decani, il chiusano Giuseppe Anfossi, classe 1933, scomparso nella notte a 92 anni.
Un campione capace di distinguersi lungo quasi settant’anni di pratica sportiva nella quale ha raccolto numerosissimi successi in diverse specialità.
Anfossi fu prima progettista e costruttore di due prototipi con i quali ottenne, nel 1958 e 1960 in Perù, col pilota Dworzak, il record del chilometro lanciato con un motore a quattro tempi da 50 cc. Nella sua lunga carriera ha quindi vinto 14 titoli italiani in diverse specialità: nella Canoa C2, nel Dog-trekking, nella corsa orientamento, nel mountain bike orienteering e anche un titolo francese di corsa orientamento per un totale di 35 podi ai campionati italiani nelle diverse specialità.
Un palmarès per il quale aveva ricevuto numerosi pubblici riconoscimenti – tra questi quello del Panathlon Club Cuneo – e che poco più di due anni fa, aveva illustrato con orgoglio come ospite del conduttore Salvo Sottile alla trasmissione televisiva di Rai Due "I fatti vostri".
Qui, accompagnato dalla figlia Vera, insegnante al Liceo Musicale, aveva avuto modo di raccontare le avventure sportive che ne avevano segnato la vita, culminate con l'impresa di Gradec, in Slovenia, dove nel maggio 2022, a 90 anni compiuti, aveva conquistato il titolo di campione del mondo master di Mtb Orienteering nella media distanza.














