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Attualità | 02 febbraio 2026, 19:34

Il bilancio di un anno alla guida di ATC Piemonte Sud

In provincia di Cuneo è stato possibile recuperare e riassegnare 60 alloggi per un importo complessivo che supera i 400 mila euro

Leonardo Prunotto

Leonardo Prunotto

Dodici mesi alla guida dell’ATC Piemonte Sud per il presidente Leonardo Prunotto. Un anno di impegno e di sfide, con il supporto di un Cda dalla grande competenza e la collaborazione costante con i sindaci dei 168 comuni sulle tre province di competenza, con le Istituzioni e con la Regione che è sempre al nostro fianco.

"Mi sono calato in questa realtà con il rispetto e l’umiltà che si devono a una struttura efficiente, in cui operano oltre 90 persone, con un patrimonio di 15 mila immobili tra alloggi, garage e locali commerciali – spiega Prunotto – al mio fianco ho potuto contare su un Cda di assoluto valore, a partire dal vicepresidente Marco Buttieri, presidente nazionale di Federcasa che mi ha messo a disposizione esperienza, competenza e visione a livello nazionale. L’ex presidente Paolo Caviglia, che tanto ha fatto nel suo mandato, e gli altri membri del Cda Alberto Mossino, da sempre impegnato nel sociale, e Gianni Arbocco, amministratore di lungo corso, che sono stati sicuramente preziosi alleati in questo primo anno, insieme al Revisore Dott. Cigna, già Presidente dell’Ordine dei Commercialisti e al Direttore Generale G. Ghiglione".

Una collaborazione costante e proficua che ha permesso di visitare oltre 50 comuni nei primi 12 mesi visionando il patrimonio dell’Ente.

Un patrimonio di 15 mila immobili di cui 11.600 alloggi, 9.220 dei quali in condomini interamente pubblici.

"Questo significa che 2.380 alloggi del nostro patrimonio si trovano in condomini misti – precisa Prunotto – cioè edifici in cui la proprietà è mista pubblico-privata, in cui molto spesso siamo in minoranza, il che rende più difficile per noi poter intervenire anche laddove ci sarebbe forte necessità, anche per questo cerchiamo di intercettare tutte le forme di finanziamento che ci consentano di migliorare, tra queste stiamo lavorando ai Fondi PNRR e Conto Termico 3.0 per riuscire ad efficientare e rendere maggiormente sostenibili altri alloggi, l’obiettivo ambizioso è 1.000". 

Le iniziative avviate nel 2025 o al via nel 2026

"A breve lanceremo una nuova App per gli utenti che potranno vedere la propria posizione, stampare le bollette, avere una gestione più agevole e facile – evidenzia il presidente Prunotto –. Abbiamo, inoltre, iniziato un’opera di ottimizzazione delle potenze dei contatori che farà risparmiare direttamente agli utenti di ATC circa 180 mila euro l’anno su tutto il territorio, a pieno regime nel 2027.

Le iniziative di efficientamento energetico attivate negli anni passati dall’ATC, specialmente grazie al Superbonus, hanno concretamente concorso a contenere le “spese energetiche”, riflettendosi anche in una apprezzabile riduzione della cd “morosità incolpevole” che va a gravare su Regione e Comuni.

Iniziative sperimentali come l’accordo per i micro-lavori con gli inquilini in provincia di Asti o la traduzione delle comunicazioni agli inquilini in diverse lingue vanno nella direzione di consolidare il rapporto con gli intestatari degli alloggi nel segno della collaborazione, che oggi registra un’utenza diversa da quella degli anni della seconda metà del secolo scorso, e problematiche del tutto nuove da doversi affrontare. Anche se ancora molto è da fare, il nostro obbiettivo è quello di migliorare sempre, ma penso che la strada intrapresa negli ultimi anni sia quella giusta".

L’esempio di Asti che potrà essere allargato a Cuneo e Alessandria 

Ottimo è stato il riscontro dell’accordo con il Sindacato SUNIA e con gli inquilini astigiani per la realizzazione di micro-lavori. Il regolamento sperimentale relativo agli stabili ERP di Asti prevede la realizzazione di interventi di manutenzione ordinaria, come tinteggiatura delle parti comuni, piccole riparazioni (porte, corrimano, infissi), pulizia straordinaria di spazi comuni, sistemazione di giardini e aree verdi, nonché interventi di piccola edilizia non strutturale. Il compito di ATC è fornire al sindacato Sunia i materiali e le attrezzature necessari alle attività e approvare il piano di interventi. Sunia coordina le attività degli inquilini volontari e si fa garante della sicurezza durante gli interventi.

La risposta della prima fase sperimentale sugli stabili di via Madre Teresa di Calcutta, la prima di questo tipo in Italia, è stata particolarmente incoraggiante e ora potrebbe essere allargata alle provincie di Cuneo e Alessandria.

I numeri di Cuneo

Occorre precisare che, esclusi bandi e sostegno di Fondazioni bancarie, le manutenzioni vengono effettuate grazie ai canoni. La morosità nell’ATC Piemonte Sud si attesta al 35%, questo drena risorse fondamentali che vengono a mancare per le necessarie manutenzioni.

Nonostante questo, in provincia di Cuneo è stato possibile recuperare e riassegnare 60 alloggi per un importo complessivo che supera i 400 mila euro grazie anche al recupero di 8 alloggi sfitti che non potevano essere assegnati senza le manutenzioni eseguite grazie anche ad un finanziamento straordinario dalla Regione Piemonte di oltre 300.000 euro. Gli alloggi inassegnabili per manutenzioni al 31 dicembre 2025 sono 67 su un totale di circa 3.900, in calo.

Le decadenze eseguite nel 2025 sono state 6 e gli sfratti relativi a occupazioni abusive durante tutto il corso dell’anno sono stati solamente 2.

"Noi vogliamo dare case, non toglierle, per cui gli sfratti sono l’extrema ratio, quando tutte le altre vie sono state vagliate e sono risultate non percorribili -, sottolinea il presidente Prunotto -. La grande professionalità e operosità degli uffici dell’ATC Piemonte Sud, che ringrazio, e la collaborazione con i Comuni, sta consentendo di affrontare le sfide che un patrimonio di 15 mila immobili, con circa 30 mila inquilini, impone – conclude il presidente Prunotto – nel 2026 continueremo l’opera di efficientamento del patrimonio e recupero degli alloggi di risulta, anche incentivando lo strumento dell’auto recupero che ha funzionato nel 2025, un numero che speriamo possa crescere grazie anche al sostegno delle Fondazioni Bancarie del territorio. Siamo membri di Federcasa e abbiamo aderito, inoltre, a Eurhonet, lo European housing network, la rete della casa europea che gestisce oltre un milione di alloggi. Un’operazione che porterà collaborazione a livello europeo e scambio di buone pratiche tra territori e che non potrà che fare bene".

comunicato stampa

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