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Attualità | 02 febbraio 2026, 16:17

Attenzione truffe: falsi contratti di prestito che sfruttano il nome della Banca d'Italia

Nuova campagna fraudolenta sui social network. Massima allerta per i consumatori

Attenzione truffe: falsi contratti di prestito che sfruttano il nome della Banca d'Italia

La Casa del Consumatore informa tutti i cittadini di una grave campagna fraudolenta in corso sui social network Facebook e Telegram, dove malfattori stanno proponendo falsi contratti di prestito utilizzando indebitamente il nome, il logo e persino i nominativi di alti dirigenti della Banca d'Italia.


COME FUNZIONA LA TRUFFA
I truffatori creano profili falsi sui social network spacciandosi per operatori della Banca d'Italia e propongono contratti di finanziamento apparentemente vantaggiosi. Questa condotta integra gravi violazioni normative, in particolare dell'art. 133 del Testo Unico Bancario, che vieta espressamente l'uso indebito di denominazioni bancarie e di parole idonee a trarre in inganno sulla legittimazione allo svolgimento dell'attività creditizia.


RACCOMANDAZIONI URGENTI PER I CONSUMATORI
La Casa del Consumatore raccomanda a tutti i cittadini di:
• NON RISPONDERE a messaggi o richieste che utilizzano il nome della
Banca d'Italia per proposte di finanziamento
• NON FORNIRE MAI dati personali, bancari o documenti di identità
• NON DARE SEGUITO alle richieste avanzate da questi profili fraudolenti
• EVITARE DI CONDIVIDERE tali contenuti per non contribuire alla loro
diffusione
• VERIFICARE SEMPRE l'autenticità delle comunicazioni consultando
esclusivamente il sito ufficiale www.bancaditalia.it


PERCHÉ QUESTA TRUFFA È PARTICOLARMENTE INSIDIOSA
L'utilizzo del nome e del logo della Banca d'Italia rappresenta una forma di raggiro particolarmente grave perché sfrutta la fiducia che i cittadini ripongono nelle istituzioni pubbliche


COSA FARE SE SI È GIÀ VITTIME DELLA TRUFFA
Chi avesse già fornito dati personali o versato somme di denaro deve:
•Sporgere immediatamente denuncia presso le Forze dell'Ordine
•Contattare la propria banca per segnalare eventuali movimenti sospetti
•Rivolgersi alle associazioni di tutela per valutare azioni di recupero
•Segnalare l'accaduto alla Polizia Postale tramite il portale
www.commissariatodips.it


RICORDATE: LA BANCA D'ITALIA NON EROGA PRESTITI AI PRIVATI
È importante sottolineare che la Banca d'Italia è l'istituto centrale della Repubblica Italiana e NON eroga prestiti o finanziamenti ai privati cittadini. Qualsiasi proposta di finanziamento che si presenti come proveniente dalla Banca d'Italia è automaticamente fraudolenta.
La Casa del Consumatore continuerà a monitorare l'evolversi della situazione e invita tutti i cittadini alla massima prudenza nelle operazioni finanziarie online.

c.s.

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