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Eventi | 01 febbraio 2026, 14:52

La Castellana c'è: Marianna Peotta è il volto della prima donna del Carnevale di Saluzzo 2026

Questa mattina l'investitura con la presentazione delle damigelle e ciaferlinot. Beppe Roatta è Ciaferlin per il secondo anno. Al via il 98° Carnevale storico della città, in marcia verso i cento anni. Numerose le maschere del territorio. Alla ex Caserma la mostra degli abiti delle castellane e il MercAntico

Marianna Peotta la Castellana del Carnevale 2026 di Saluzzo

Marianna Peotta la Castellana del Carnevale 2026 di Saluzzo

Il volto bello e sorridente della Castellana del 98° Carnevale di Saluzzo è apparso, acclamato, al balcone del municipio questa mattina, con il sindaco Franco Demaria e rappresentanti della Fondazione Bertoni, ente organizzatore della manifestazione. 

Il nome c'è: Marianna Peotta, 29 anni, sposata con Daniele Veluti e mamma del piccolo Enea, pedagogista in ambito sanitario e docente universitaria a contratto.

"Una delle più giovani Castellane della kermesse saluzzese", ha evidenziato il presidente Fab Carlo Allemano.

Accanto a lei, che interpreta una maschera nobiliare evocante la storia del Marchesato, il compagno della baldoria carnevalesca Ciaferlin, ruolo affidato per il secondo anno a Beppe Roatta: "Giovane e bello dentro",  ha detto in riferimento alla giovinezza delle maschere ufficiali, che ha visto entrare nel quadro 2026, le damigelle Anna Rivarossa e Margherita Garnero e i due Ciaferlinot Michele Boglio e Mattia Castelli.

"Sono felice e onorata di poter essere parte dell'importante tradizione che il Carnevale rappresenta per la nostra comunità. Impersonare la 73° Castellana di Saluzzo è una grande emozione, così come una grande responsabilità. È stata per me una sorpresa ricevere questa preziosa proposta, che sento di aver accolto con coraggio e timore allo stesso tempo, ma ora sono pronta a vivere questa esperienza con entusiasmo. Credo molto nell'importanza di tessere relazioni e coltivare il senso di comunità e penso che il Carnevale significhi anche questo per la nostra realtà.

Ringrazio Saluzzo e tutti coloro che hanno reso possibile questa edizione, in particolare la Fondazione Bertoni, che continua a promuovere la cultura e le tradizioni saluzzesi con grande cura e passione. Auguro a tutti noi di vivere un momento di condivisione e di allegria".

"Una tradizione forte quella del nostro Carnevale - ha aggiunto la vicesindaca Francesca Neberti - che con l’edizione di quest’anno apre un percorso di memoria, di ricerca, passione comune e di collaborazioni che porterà all’edizione dei 100 anni nel 2028.7 Il nostro Carnevale non è solo di Saluzzo ma di tutto il territorio. Insieme si racconteranno comunità, storia e l’amore per questa manifestazione".

Numerose le maschere dei paesi limitrofi e dei rioni presentate dal presidente della Cricca del Carnevale Eros Ferrato. Protagoniste di allegria e di una parata colorata, hanno accolto con la banda musicale diretta da Aurelio Seimandi, la nuova Castellana, figlia dell’ex consigliere comunale Paolo Peotta, accompagnandola poi in corteo lungo le vie centrali della città

In piazza Vineis, i saluti istituzionali  pubblici della cerimonia di investitura e l’omaggio dei gruppi mascherati alla nuova prima donna del Carnevale. 

Non senza occhi lucidi di commozione è avvenuto il passaggio di consegne delle chiavi della città, da parte della Castellana 2025 Jessica Perruccio a Marianna, la nuova padrona di casa.

L’investitura ha aperto così il Carnevale di Saluzzo, in bellezza e giovinezza (parole d’ordine del 2026), che con il recupero del patrimonio della tradizione e la memoria di chi l'ha costruito negli anni, ha aperto con energia la marcia verso il mitico compleanno dei cento anni. Ne è testimone anche il capellino scelto come gadget, che già compare nei momenti della manifestazione.

Molto ammirata la nuova Castellana, già accolta con entusiamo nell'empatico cerchio delle Castellane precedenti. Il suo abito anche quest'anno è dono della Confcommercio Saluzzo ed è una realizzazione di Bruna Couture dell’atelier di alta sartonia di via Seminario, confezionato in velluto e tessuto damascato, in tinta bordeaux-ciliegia. Outfit in cui ha bel risalto il mantello, orlato a forma di petalo. In abbinamento armonico anche con la mantellina indossata dal piccolo Enea, il suo bambino, con gli occhi sempre tesi ad individuare la mamma, tra la folla di maschere, colori, coriandoli e musica.

Si è entrati dunque nel Carnevale, anche quest’anno in sinergia con Rivoli, Nichelino e Barge nell’ottava edizione del Carnevale delle 2 Province, ha ricordato il direttore Fab Alberto Dellacroce e con quello degli oratori della Diocesi di Saluzzo, 9° edizione.

Presente alla festa dell'investitura la consigliera comunale di Alba Stefania Manassero che ha portato gli auguri alla manifestazione da parte della città e del sindaco Alberto Gatto.

Oggi, alla ex Caserma Musso, la mostra degli abiti delle Castellane e il MercAntico indoor.  

Il programma del 98° Carnevale

Domenica 8 febbraio, Saluzzo ospiterà la grande sfilata  dei carri di cartapesta partecipanti al 98° Carnevale. 

In settimana via alle visite delle maschere, laboratori ed eventi per i bambini.

Sabato 14 febbraio si terrà l’immancabile colazione di Ciaferlin, in serata polenta e Gran Ballo al Pala CRS con la musica.

Domenica 15 febbraio a Saluzzo è in programma il 9° Carnevale degli Oratori e, in contemporanea, a Rivoli si terrà la sfilata del 72° Carnevale. 

Il Carnevale si concluderà  lunedì 16 febbraio con il “Ballo dei bambini” e il “grande veglione dedicato ai giovani” al Pala CRS di Saluzzo (via Don Giacomo Soleri 16) con le maschere degli Amis del Carlevè.

Vilma Brignone

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