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Politica | 28 gennaio 2026, 15:00

L’ex sindaco di Brondello Dora Perotto lascia la guida del coordinamento di Azione del Saluzzese

Alla base della decisione “concomitanza di valutazioni politiche, esigenze personali e crescenti impegni lavorativi”. Voci la indicano in avvicinamento al Patto Civico

Dora Perotto

Dora Perotto

Dora Perotto, già sindaco di Brondello e ora consigliere di minoranza nel piccolo paese della valle Bronda, ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di coordinatore di Azione (il partito di Carlo Calenda) del Saluzzese.

“La decisione – scrive l’interessata in una lettera inviata al referente provinciale Giacomo Prandi e al direttivo provinciale – nasce da una riflessione approfondita e responsabile, determinata dalla concomitanza di valutazioni politiche, esigenze personali e crescenti impegni lavorativi, che non mi consentono più di garantire al ruolo il tempo, la presenza e l’energia che considero necessari per svolgerlo in modo efficace e coerente. 

Ritengo corretto, nei confronti della comunità politica locale e del partito, fare un passo indietro affinché il coordinamento cittadino possa proseguire il proprio lavoro con una guida pienamente disponibile e operativa. Sono fermamente convinta che il progetto di Azione continui ad essere di fondamentale importanza per il futuro del nostro Paese e per la nostra Provincia. 

Questo – aggiunge – è stato un periodo ricco di iniziative, di esperienze, di confronti e di crescita personale, per cui desidero esprimere la mia sincera gratitudine a tutti i membri del partito con cui ho avuto l’opportunità di collaborare in questo percorso: le iscritte e gli iscritti, i dirigenti locali e nazionali, i volontari e i simpatizzanti, per il lavoro svolto insieme e per il confronto umano e politico che non è mai venuto meno

Resto convinta – afferma nell’augurare massimo successo ad Azione nelle prossime sfide elettorali – dell’importanza di una politica seria, competente e riformista”.

Considerazioni che sembrano lasciare intendere una sua permanenza nel partito di Calenda, nonostante indiscrezioni del Patto Civico la indichino interessata al progetto di Robaldo&C, interessamento confermato dalla sua presenza all’ultimo evento del Patto un paio di mesi fa a Busca.

Va detto – a onor del vero – che la nascita di un circolo “azionista” nel Saluzzese era finora sfuggita anche agli addetti ai lavori, dal momento che non si erano avute notizie di iniziative di sorta sul territorio.

Le caratteristiche del Patto Civico - i cui referenti ribadiscono di voler essere distinti ma non contrari ai partiti - non le impedirebbe di continuare (eventualmente) a mantenere la tessera di Azione.

GpT

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