Alba si prepara a vivere settimane di festa, colori e tradizione con il Carnevale albese 2026, promosso dalla Famija Albèisa, che riporta al centro della scena le storiche maschere di Lasagnon e Ciucia Barlet, simbolo autentico della cultura popolare delle Langhe.
Le due figure, inseparabili e complementari, affondano le radici nella società piemontese di metà Ottocento: da un lato il borghese benestante di campagna, dall’altro il venditore di vino che animava fiere e mercati con il suo barilotto. Entrambi incarnano lo spirito conviviale, l’amore per la buona tavola, il vino sincero e la compagnia, valori che ancora oggi rappresentano l’anima del Carnevale albese.
Un Carnevale diffuso tra istituzioni, scuole e comunità
Il calendario degli eventi prenderà il via sabato 31 gennaio, con la tradizionale visita ufficiale al Vescovo, seguita dagli incontri con i Vigili del Fuoco e gli ospiti della Casa di riposo Ottolenghi. Un avvio simbolico che conferma la vocazione inclusiva della manifestazione, capace di coinvolgere tutta la città, dai più piccoli agli anziani.
Tra i momenti più attesi, l’omaggio al Sindaco di Alba, in programma sabato 7 febbraio, con il consueto e irriverente dibattito nella sala del Consiglio comunale, da sempre uno degli appuntamenti più amati dal pubblico.
Ampio spazio sarà dedicato anche alle scuole dell’infanzia di Alba e del territorio, dove le maschere incontreranno i bambini per raccontare il significato del Carnevale, le sue origini e le tradizioni dei gruppi mascherati locali, in un percorso educativo che unisce gioco e memoria storica.
Il clou: il Ballo dei Bambini del 14 febbraio
Il momento culminante del Carnevale albese 2026 sarà senza dubbio il Ballo dei Bambini, in programma sabato 14 febbraio a partire dalle ore 14.30. I piccoli partecipanti, rigorosamente mascherati e accompagnati da un adulto, sfileranno per le vie del centro cittadino fino a raggiungere il Palazzo Mostre e Congressi di Alba.
Qui, dalle ore 15.00, prenderà il via una grande festa con musica, giochi e animazione, grazie alla collaborazione con Radio Alba. Ospite speciale del pomeriggio sarà Mago Roger, pronto a stupire grandi e piccini, mentre non mancherà la tradizionale merenda offerta dalla Famija Albèisa.
All’evento parteciperanno tutte le maschere dei borghi cittadini, della Borgata Mussotto, il gruppo di animazione del Centro Sociale Ferrero, oltre alle celebri maschere piemontesi Gianduja e Giacometta e agli ospiti speciali provenienti dalla città di Vercelli.
Eventi fino al 25 febbraio
Il Carnevale non si esaurirà con il Ballo dei Bambini: le maschere continueranno a far visita a scuole, istituti e case di riposo fino al 25 febbraio, portando sorrisi, musica e un forte senso di comunità.
Il Carnevale albese 2026 si conferma così un appuntamento capace di unire tradizione, territorio e inclusione, rinnovando una festa che appartiene alla storia di Alba e che continua a parlare alle nuove generazioni.















