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Sport | 26 gennaio 2026, 10:57

SUPERLEGA / Le pagelle di Cuneo-Monza: Zaytsev stellare, Feral devastante

Strehlau incostante ma fondamentale nel quinto set. Baranowicz lucidissimo, capitan Cavaccini unico insufficiente

La grinta di Ivan Zaytsev, Mvp della partita con Monza (Foto Beatrice Bramardi)

La grinta di Ivan Zaytsev, Mvp della partita con Monza (Foto Beatrice Bramardi)

BARANOWICZ 7: Se la ricezione lo mette in condizione di avere il pallone sulla testa, dispensa tocchi d'autore che valgono l'allungo nel primo set, il ribaltamento finale del secondo e la gestione del terzo. Da manuale un suo tocco di seconda, positivo anche in battuta, poi nel quarto soffre anche lui come il resto dei compagni, prima di un tie break da applausi. Feral e Zaytsev i più continui in attacco grazie anche alla sua ispirata regia.

FERAL 7,5: Il bomber francese lancia la prima fuga di Cuneo nella partita grazie al servizio, in attacco è sempre molto incisivo anche sui palloni più difficili e nel finale del secondo e del terzo set diventa decisivo, non sbagliando quasi mai. Se Monza la trascina al quinto è per le sbavature di alcuni compagni, ma nel tie break è letale, sia in attacco che dai nove metri, salvo un errore quando la squadra aveva già preso il largo.

CODARIN 6,5: Mister utilità come sempre. Tocca molti palloni a muro, in attacco risponde quasi sempre presente quando è chiamato in causa dal regista e al servizio sa rendersi sempre insidioso con le sue traiettorie cariche d'effetto.

STEFANOVIC 6,5: Tornato titolare anche al Palasport di San Rocco Castagnaretta (dopo la trasferta di Verona) il serbo a muro fa cose discrete e in attacco si fa trovare pronto le (poche) volte in cui è chiamato in causa, anche se un paio di sbavature nella quarta frazione consentono a Monza di allungare la sfida al quinto, dove è autore di un muro fondamentale e di una bella battuta per lanciare la fuga di Cuneo.

STREHLAU 7: Il martello francese inizia bene, soprattutto in attacco, ma nel finale del primo e del quarto set va in sofferenza soprattutto in ricezione e viene panchinato per qualche scambio, ma nel finale del secondo e per tutto il terzo set era stato quasi sempre implacabile. Discontinuità figlie della giovane età, ma si vede che è un diamante magari un pò grezzo ma di sicuro valore, come dimostra giocando un tie break assolutamente superlativo.

CATTANEO SV: Entra quando Strehlau commette qualche errore di troppo ed è utile per far rifiatare il titolare, in vista dei momenti più caldi.

ZAYTSEV 8: Lo Zar per un pomeriggio torna il fromboliere dei giorni belli. Preciso in ricezione, devastante in attacco, prezioso anche a muro e in battuta, è il più continuo dei suoi per tutto il corso della gara. Classe, tecnica e anche cuore: giusto e meritato il premio di MVP.

BONOMI 6: Alcuni di turni al servizio giocati con intelligenza e lucidità, soprattutto nel terzo set. Questo gli ha chiesto il coach e lui ha risposto presente.

CAVACCINI 5: Non aveva di fronte i frombolieri di Verona piuttosto che di Perugia, ma il capitano è stato insolitamente impreciso in ricezione e meno puntuale del solito in difesa, con errori costati molto cari nel finale del primo e soprattutto del quarto set. Capita anche ai migliori di incappare in una giornata no.

BATTOCCHIO 7: Cambi chiamati ogni volta al momento opportuno, idem i time out quando c'era da provare a spezzare il ritmo agli avversari. Legge sempre bene le situazioni tattiche, infonde calma alla squadra anche nei momenti difficili. I suoi lo ripagano portando a casa un successo pesantissimo e meritato.

Massimo De Marzi

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