L’ultimo bollettino diffuso da Arpa Piemonte segnala per domani, domenica 25 gennaio, un pericolo valanghe Marcato (grado 3 – arancione) su gran parte delle vallate alpine del Cuneese, dalle valli monregalesi alle Maira e Grana, Varaita e Po, Gesso e Vermenagna e Stura. La situazione è legata alle recenti nevicate che hanno interessato anche le basse quote e alle condizioni meteorologiche associate.
La neve è caduta fino a quote contenute e, nelle zone maggiormente colpite dalle precipitazioni, si registra un ulteriore aumento del pericolo. Il vento da moderato a forte proveniente da ovest ha favorito la formazione di accumuli di neve ventata, destinati a crescere nel corso della giornata. Il pericolo di valanghe asciutte aumenta, pur senza un cambiamento di grado.
La neve fresca e la neve ventata possono distaccarsi già al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali e, in casi isolati, dar luogo a valanghe di grandi dimensioni. Le situazioni più critiche si riscontrano sui pendii ripidi, anche in prossimità del limite del bosco, nelle conche, nei canaloni e dietro i cambi di pendenza, soprattutto alle quote medie e alte.
Già dalle ore mattutine sono possibili valanghe asciutte di neve a debole coesione e valanghe di neve a lastroni. I nuovi accumuli di neve ventata, così come quelli meno recenti, risultano spesso innevati e difficilmente individuabili, aumentando il rischio.
In particolare sui pendii ombreggiati e ripidi, all’interno del manto nevoso persistono strati fragili instabili, che possono cedere anche con un debole sovraccarico e generare, localmente, valanghe di dimensioni rilevanti. Arpa Piemonte raccomanda quindi la massima prudenza nella pianificazione delle escursioni e una scrupolosa valutazione delle condizioni locali.











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