Una comunità devastata dal dolore, quella albanese di Saluzzo, numerosa e molto coesa.
Ed erano in tanti, stamattina, alle Camere mortuarie dell'ospedale cittadino, riuniti per piangere la morte di Klaudio Gjoka, 20 anni compiuti ad ottobre scorso, deceduto ieri in un incidente stradale su quella strada maledetta, la 589, la statale Dei Laghi di Avigliana, tra Saluzzo e Crocera di Barge, teatro di tantissimi gravi sinistri.
L'incidente al km 53+200, a poca distanza dall'Abbazia di Staffarda, poco prima di mezzogiorno.
Klaudio stava andando a Pinerolo, per le lezioni del corso pomeridiano e serale all'istituto per Geometri Buniva. Era partito, a bordo della sua Audi A3, con un po' di anticipo, per via della fitta nebbia. Purtroppo non è mai arrivato a destinazione. E' morto nello scontro frontale contro un mezzo pesante, che nulla ha potuto fare per evitare l'impatto.
E nulla hanno potuto fare i soccorritori, a partire dai vigili del fuoco di Saluzzo, che lo hanno estricato dalle lamiere della vettura per consegnarlo ai sanitari del 118. Tutto inutile, purtroppo.
La strada è stata chiusa per molte ore, anche per effettuare tutti i rilievi e stabilire la dinamica e le responsabilità.
La salma del ragazzo è ancora a disposizione dell'autorità giudiziaria. Le indagini sono in mano alla Procura. Sulla salma è stato disposto l'esame necroscopico.
Non si conosce, pertanto, la data delle esequie, né se saranno in Italia o in Albania, dove è certo che verrà trasferito il corpo di Klaudio, per riposare lì, nella sua terra, a Lezha.
La famiglia preferisce non parlare. Solo uno zio si limita a dire che Klaudio era un bravo ragazzo, serio e responsabile.














