È stata aperta da poche settimane e ha già iniziato a essere utilizzata da scuole e associazioni sportive, ma per diventare a tutti gli effetti un impianto pronto anche per le gare ufficiali serve ancora un passaggio tecnico: l’omologazione. Intorno alla nuova palestra dei licei Cocito e Gallizio nel parco Sobrino, realizzata con un investimento complessivo che supera i 2,7 milioni di euro di fondi Pnrr, si è infatti aperta una fase di verifiche e di piccoli interventi di completamento.
A fare il punto è l’assessore allo Sport Davide Tibaldi, che indica una tempistica ravvicinata per sbloccare la situazione: “Ci troveremo la prossima settimana con la Provincia per definire i piccoli lavori che ci sono da fare e chi se ne occupa. C’è disponibilità al dialogo per trovare una soluzione”. La Provincia di Cuneo, titolare dell’opera, resta quindi l’interlocutore principale per programmare gli adeguamenti necessari.
Per Tibaldi l’obiettivo è arrivare in tempi brevi all’omologazione dell’impianto: “È una cosa che si farà a breve e così daremo l’omologazione anche a quella palestra”. Un passaggio indispensabile per consentire l’utilizzo sportivo in ambito agonistico: “La palestra è dedicata all’attività scolastica, ma noi per poter far giocare le società sportive abbiamo bisogno di un’omologazione”.
Il tema, quindi, non riguarda l’uso ordinario della struttura, già operativo, ma la possibilità di ospitare le partite di campionato. Per questo, l’assessore parla di interventi limitati ma necessari: “Troveremo la quadra e andremo a realizzare quei piccoli lavori che ci sono da fare per poterla rendere disponibile alla disputa dei campionati”.
Nel frattempo, un primo intervento è già stato effettuato sul fronte dell’accessibilità. Tibaldi precisa che la posa della rampa esterna è arrivata dopo un’indicazione della Garante comunale dei diritti delle persone con disabilità, Orsola Bonino, che aveva posto la questione in occasione dell’apertura ufficiale della struttura. Un lavoro che, aggiunge, era comunque previsto nell’ambito delle opere di sistemazione dell’area e di collegamento con il parco Sobrino.














