/ Cronaca

Cronaca | 16 gennaio 2026, 19:38

Bra, aggressione al capotreno sul treno per Alba: ferito e corsa cancellata

Violenza alla stazione dopo un controllo dei biglietti. Indagini in corso, cresce l’allarme sicurezza

Bra, aggressione al capotreno sul treno per Alba: ferito e corsa cancellata

Un normale controllo dei titoli di viaggio si è trasformato in un grave episodio di violenza. 

È accaduto ieri pomeriggio, giovedì 15 gennaio, a bordo del treno della linea SFM4 diretto ad Alba, con arrivo a Bra alle 16.31. Un capotreno delle Ferrovie è stato aggredito e picchiato da un passeggero irregolare, riportando ferite tali da rendere necessario il trasferimento al Pronto soccorso.

Secondo quanto ricostruito, tutto sarebbe iniziato durante il tragitto, quando il capotreno ha chiesto il biglietto a un giovane sprovvisto del titolo di viaggio. Ne è nata una discussione verbale che, una volta giunti alla stazione di Bra, è degenerata: il passeggero, fatto scendere dal convoglio, avrebbe colpito il ferroviere con una testata e diversi pugni al volto, per poi allontanarsi rapidamente facendo perdere le proprie tracce nelle vicinanze.

L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenute due pattuglie dei carabinieri del Nucleo Radiomobile e della Stazione di Bra, che hanno avviato le indagini per identificare e rintracciare l’aggressore. Il capotreno, soccorso dal personale sanitario, è stato trasportato in ambulanza al Pronto soccorso dell’ospedale di Verduno, dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di circa dieci giorni. 

A causa dell’accaduto, il treno delle 16.31 non è più ripartito e la corsa verso Alba è stata cancellata.

L’episodio ha suscitato una dura reazione da parte delle associazioni di viaggiatori e pendolari. In una nota congiunta, Comitato Pendolari Alba, CoMIS e Osservatorio sulla ferrovia Torino-Ceres hanno espresso "grande rammarico per l’aggressione", augurando una pronta guarigione al capotreno e sottolineando come fatti di questo tipo "confermino l’urgenza di garantire condizioni di lavoro sicure e dignitose a tutti i dipendenti del settore dei trasporti".

Sul tema della sicurezza è intervenuto anche il prefetto di Cuneo, Mariano Savastano. Al termine del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha annunciato che, dopo un confronto con FS Sicurezza e RFI, è previsto il potenziamento e l’installazione di nuove telecamere di videosorveglianza alla stazione ferroviaria di Bra. Il prefetto ha inoltre chiesto che l’edificio venga chiuso durante la notte, "al passaggio dell’ultimo treno", per evitare che diventi un luogo di degrado e illegalità.

redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium