/ Attualità

Attualità | 15 gennaio 2026, 16:49

Bracconaggio ittico, il Senato approva la legge: pene più severe per chi pesca senza licenza e con attrezzature irregolari

I senatori Bergesio e Bizzotto (Lega): "Un riscatto per i pescatori italiani, si ripristina la legalità. Per anni pescato di dubbia provenienza finiva nei mercati dell'Est Europa"

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

“Il Senato approva in via definitiva la nostra legge per il contrasto del bracconaggio ittico. Un riscatto per i pescatori italiani, perché finalmente si ripristina la legalità con pene certe per chi pesca senza licenze, soprattutto specie protette, utilizzando attrezzature non in regola.

Le acque interne in Italia sono state interessate per anni da un fenomeno pericoloso per la salute delle persone e per la tutela dei nostri prodotti: il pescato dei bracconieri, di dubbia tracciabilità e certificazione sanitaria, viene collocato soprattutto in circuiti di lavorazione e consumo nei mercati dell’Est Europa. 

Noi crediamo molto in questo testo, il cui iter è iniziato nella scorsa legislatura per volontà del collega Simone Bossi, che ringraziamo insieme a tutti coloro che in questi anni hanno combattuto contro l’illegalità: le guardie volontarie, le forze dell’ordine e la Federazione Italiana Pesca Sportiva. La Lega sarà sempre dalla parte dei pescatori italiani e in prima linea nella battaglia per la tutela dei consumatori”.

Così i senatori della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della commissione Agricoltura, e Mara Bizzotto, relatrice del provvedimento.

cs

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium