Sono mezza dozzina i residenti a Guarene che, tra ieri e oggi, giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, sono stati contattati telefonicamente da sconosciuti evidentemente intenzionati a commettere ai loro danni una truffa.
La segnalazione arriva dalla Polizia Locale del centro roerino.
La tipologia di raggiro è quella più volte salita agli onori delle cronache negli ultimi anni in numerose zone d’Italia (analogo appello arriva in queste ore da Grinzane Cavour).
"La persona dall’altra parte della cornetta – spiega il vice commissario Giorgio Ranuschio – si qualifica come carabiniere o componente di altra forza dell’ordine e informa la propria vittima designata di una disavventura, un incidente, un guaio con la giustizia e quindi un fermo di polizia, più banalmente la perdita del telefono, etc…, appena occorsa a un congiunto di quest’ultima. Congiunto di cui il truffatore dimostra peraltro di conoscere il nome, così da rendersi particolarmente convincente".
A seguire la richiesta: "Il falso agente avvisa il congiunto ha impellente necessità di denaro e che un emissario della stessa stazione dell’Arma sarebbe pronto a raggiungere il destinatario della chiamata per ritirare la somma".
"Ovviamente si tratta di una truffa, ormai piuttosto conosciuta, ma che in taluni casi riesce ancora ad andare a segno specialmente a danno di persone anziane – spiega l’agente –. Fortunatamente questo non è successo, in questi giorni, ma è fondamentale fare circolare l’informazione".
L’indicazione da parte della Municipale Guarenese è quella di segnalare tali tentativi al Comando attivo presso gli uffici municipali di via Roma.
E’ possibile farlo contando il numero cellulare +39 335 100 7300, anche via Whatsapp, o alla mail poliziamunicipale@guarene.it.














