Con parole schiette, dirette e una compostezza commovente, i genitori di Matilde Lorenzi raccontano la storia della loro bambina, di quel misto tra passione, talento e dedizione per lo sci che l’ha resa una ventenne felice e amata ma che ha spezzato la sua vita nell’ottobre 2024 in una tragica caduta sulle piste della Val Senales.
Da questa dolorosa perdita, la famiglia di Matilde ha saputo trovare la forza per reagire, costituendo una Fondazione a lei intitolata che si occupa di diffondere la sicurezza in ambito sportivo e in particolare nel settore sciistico.
Il 17 dicembre, con la collaborazione dell’Associazione Piero Dardanello e del Liceo “G. Ancina” di Fossano, la Fondazione CRF ha organizzato nella Chiesa del Gonfalone un incontro per presentare la Fondazione Matilde Lorenzi e le sue attività.
Dialogando con Paolo De Chiesa, ex atleta della Valanga Azzurra e oggi giornalista Rai, si è partiti dalla consapevolezza che il “rischio zero” non esiste ma che, al contempo, il tema della sicurezza nello sci è spesso stato sottovalutato ed è necessario intervenire immediatamente con progetti di sensibilizzazione e formazione, con maggiori investimenti nelle protezioni individuali e in pista, con una capillare diffusione della cultura della sicurezza, perché tragedie simili non accadano mai più.














