Venerdì 6 marzo alle ore 18 in via Cavour a Bra si terrà un incontro pubblico promosso dalla Rete Cuneese per la Palestina insieme a Mononoke Alba, Collettivo Cohibas Alba e Collettivo Liceo Gandino Bra. L'appuntamento intende aprire una riflessione critica sull'attuale pacchetto sicurezza, il settimo varato negli ultimi diciotto anni, e più in generale sulle politiche che, secondo gli organizzatori, promettono sicurezza ma producono meno diritti, meno fiducia e meno libertà.
Al centro del dibattito la denuncia di una logica che risponde a problemi complessi con soluzioni semplicistiche: più reati, più pene, meno garanzie. Una visione che, sostengono i promotori, non previene né cura, ma alimenta paura ed esclusione. Nel mirino anche la proposta di Decreto Legge Romeo, attualmente in discussione, che equipara antisionismo e antisemitismo, e le misure che restringono gli spazi di protesta ampliando i poteri discrezionali delle forze dell'ordine.
L'incontro allargherà lo sguardo al contesto internazionale, dal conflitto in Ucraina alla situazione in Palestina e Sudan, fino alle tensioni in Medio Oriente, denunciando come le scelte economiche italiane ed europee stiano spostando risorse verso il riarmo a scapito di sanità, scuola e trasporti. Sarà inoltre occasione per riflettere sulle morti sul lavoro, sulla violenza di genere, sulle condizioni nei CPR e nelle carceri, sulla precarietà legata ai permessi di soggiorno.
Gli organizzatori invitano inoltre a partecipare alla manifestazione regionale prevista per il 14 marzo a Torino e rilanciano l'impegno per il No al referendum sulla riforma della giustizia, considerata un tentativo di sottoporre la magistratura al controllo della politica.














