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Attualità | 05 gennaio 2026, 15:49

Riduzione dei rifiuti, territorio e sviluppo sostenibile: le priorità ambientali di Alba per il 2026

La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, il rinnovo dell’appalto rifiuti, comunità energetiche, distretto del commercio, mercati e Parco Tanaro: l’assessore Roberto Cavallo traccia la linea dei primi mesi dell’anno

L'assessore Roberto Cavallo, durante una tappa dell'iniziativa  Keep Clean and Run, svoltasi a ottobre 2025

L'assessore Roberto Cavallo, durante una tappa dell'iniziativa Keep Clean and Run, svoltasi a ottobre 2025

Il 2026 si apre per l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Alba con un’agenda già densa di passaggi strategici, destinati a incidere in modo strutturale sul futuro della città. Riduzione dei rifiuti, gestione del territorio, transizione energetica e qualità urbana restano i cardini dell’azione amministrativa, ma il nuovo anno allargherà il perimetro anche alle politiche per il commercio, ai mercati cittadini, al rapporto tra ambiente e vino e ai grandi progetti di rigenerazione verde.

Un primo momento pubblico è in programma venerdì 9 gennaio alla Casa di Reclusione “Giuseppe Montalto”, con la consegna ufficiale di personal computer rigenerati e ricondizionati, donati da Confartigianato Cuneo alla Città di Alba per i detenuti. L’iniziativa rientra nel quadro della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), uno degli appuntamenti che l’assessorato intende continuare a valorizzare anche nel 2026.

“La SERR non è solo una settimana simbolica – spiega l’assessore Roberto Cavallo – ma un’occasione concreta per parlare di prevenzione dei rifiuti, riuso ed economia circolare, traducendo i principi in azioni reali e inclusive.”

Accanto alle iniziative di sensibilizzazione, il nuovo anno sarà segnato da una delle sfide più rilevanti dell’intero mandato: il rinnovo dell’appalto per la gestione dei rifiuti. Un percorso che impegnerà l’assessorato per buona parte dei primi mesi del 2026 e che dovrà consolidare i risultati raggiunti nel 2025 in termini di raccolta differenziata, riduzione dei conferimenti e qualità del servizio.

“È un passaggio delicato – sottolinea Cavallo – e vogliamo affrontarlo con metodo, prevedendo anche momenti di confronto in Commissione, perché parliamo di un servizio essenziale per la città.”

Sul fronte della transizione energetica, nelle prossime settimane approderà in Giunta la manifestazione di interesse per le Comunità Energetiche Rinnovabili, dopo un percorso di informazione e confronto già avviato nel corso del 2025.

“Abbiamo scelto di procedere con attenzione – osserva l’assessore – per non bruciare le fasi amministrative. Ora siamo pronti a creare le condizioni perché le comunità energetiche diventino uno strumento concreto per cittadini e imprese.”

Il 2026 sarà anche l’anno dell’avvio operativo del Distretto del commercio, recentemente finanziato, ambito che l’assessorato segue in raccordo con le politiche ambientali e urbane. In questo quadro rientra anche l’obiettivo, dichiarato dall’assessore, di ripensare e valorizzare i mercati cittadini, considerati non solo come spazi commerciali, ma come presìdi di socialità, qualità urbana e sostenibilità.

“I mercati vanno valorizzati – spiega Cavallo – perché sono luoghi vivi della città, dove ambiente, commercio e comunità si incontrano.”

Tra i progetti di respiro più ampio spicca il Bando STARS, che ha visto il Comune di Alba ottenere 500.000 euro per il progetto “Parco dei Talenti”, legato alla riqualificazione e valorizzazione dell’area del Parco Tanaro. L’intervento riguarda circa 77 ettari complessivi di area verde, di cui 10 ettari dedicati al risanamento delle sponde del fiume Tanaro, con l’obiettivo di restituire alla città uno spazio pubblico capace di diventare punto di riferimento per tutte le generazioni.

Il progetto punta a integrare ecologia, cultura, sport e benessere, rispondendo in modo mirato ai cinque pilastri indicati dalla programmazione pluriennale 2025-2028 di Fondazione CRC e richiamati dal bando STARS: Bellezza, Creatività, Cura, Futuro e Partecipazione.

 Prosegue anche il lavoro sulla tutela del patrimonio boschivo cittadino e sulla valorizzazione delle piante tartufigene, in una visione che lega ambiente, paesaggio e identità produttiva del territorio.

“Prima ancora degli interventi – conclude Cavallo – serve conoscenza e consapevolezza del patrimonio che abbiamo. Solo così possiamo parlare seriamente di tutela, valorizzazione e sviluppo, senza improvvisazioni.”

Daniele Vaira

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