/ Politica

Politica | 04 gennaio 2026, 13:31

"Natale Carlotto, un Politico con la P maiuscola"

Il ricordo del consigliere regionale Claudio Sacchetto

"Natale Carlotto, un Politico con la P maiuscola"

Riceviamo e pubblichiamo

***

Egregio Direttore,

quando, ormai oltre vent’anni fa, mi affacciai per la prima volta al mondo della Politica, avendo la fortuna di abitarci vicino, andai a trovare il Senatore Carlotto per chiedere dei consigli su come poter essere un buon politico e mi disse due cose: la prima, scherzosa, che il primo obiettivo per un politico era non fare danni, la seconda di comprendere che chi fa Politica doveva avere un punto di vista diverso da un comune cittadino, puntando a perseguire degli obiettivi di interesse generale e non specifico.

Non so se nel mio piccolo sono riuscito a dar seguito a queste indicazioni, so che in queste ore, dopo aver appreso della sua dipartita, mi sono tornate alla mente quelle parole, ma anche i vari incontri che abbiamo avuto in questi anni, dove ogni volta continuava a proporre strategie e progettualità di ampio respiro sui più vari argomenti con particolare attenzione alle sue battaglie storiche come l’agricoltura, le infrastrutture, il mondo del lavoro e la montagna su cui lamentava che a molti anni dalla “sua” Legge molte parti continuavano a non essere applicate fino in fondo.

Sul tema dell’agricoltura amava sottolineare il “riscatto sociale” che dal secondo dopoguerra riuscirono a compiere le schiere di coloro che erano impegnati nel settore primario, entrando nello scorrere dei decenni nel pieno della vita politica, sociale ed economica della Nazione, accompagnati da un efficace ruolo sindacale che lui aveva ben declinato nella nostra Provincia.

Sulle infrastrutture, fu tra i pochi a “pensare in grande”, in una Provincia che fa tutto in grande ma che è talmente coi piedi per terra che fatica a immaginare le grandi opere, proponendo un percorso autostradale internazionale con tutti i crismi e non le soluzioni poi portate avanti e già “vecchie” appena realizzate, e la costruzione di invasi per l’utilizzo plurimo delle acque (peraltro ancora caldeggiati fino all’ultimo) con lungimiranza, tenacia e soprattutto, cosa fondamentale, cognizione di causa. Purtroppo, anche su questo tema, poco assecondato.

Infine, l’impegno, in qualità di Sottosegretario di Stato, per la previdenza dei lavoratori autonomi che va sottolineata perché all’epoca fu molto importante.

Un Parlamentare che ha saputo porsi sempre con rispetto e umiltà di fronte a tutti, pur avendo una forza elettorale formidabile ed ineguagliata e che pertanto lo poneva, a lui piacendo, in una posizione di “superiorità” verso chiunque, una volontà di ascolto e di fare sintesi non comuni, una concretezza ed una capacità di lavoro certificate dagli atti Parlamentari.

Insomma, la piena incarnazione dei valori del mondo rurale che ha sempre saputo rappresentare, insieme a tutta la comunità, da vero Cristiano e Cuneese.

Claudio Sacchetto,

consigliere Regionale Fratelli d’Italia

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium