Donato a Papa Leone il libro di Daniela Gazzano scritto con il battito delle ciglia
La consegna è avvenuta durante un’udienza privata in Vaticano promossa dall’ANCI
Lo scorso 29 dicembre, il sindaco di Calizzano (Sv) Pierangelo Olivieri, anche presidente del Consiglio delle Autonomie Locali della Liguria, ha partecipato a un’udienza privata in Vaticano con Papa Leone XIV. L’incontro, promosso dall’ANCI e rivolto ai sindaci dei Comuni capoluogo di provincia e ai presidenti delle ANCI regionali, ha rappresentato un momento di grande significato istituzionale e umano.
In questa occasione, Olivieri ha avuto l’onore di consegnare personalmente al Santo Padre il libro di Daniela Gazzano, "Le storie magiche della radura incantata", una testimonianza di resilienza e umanità che nasce dalla fragilità e si trasforma in luce per tutti. Daniela, originaria di Calizzano ma residente a Bra, è conosciuta come "la mamma che parla con gli occhi".
Colpita da una grave emorragia cerebrale subito dopo il parto, oggi è paralizzata e comunica esclusivamente attraverso il movimento delle palpebre. La sua storia è diventata un esempio di straordinaria forza di volontà, dedizione alla famiglia e impegno per la comunità.
"Ieri è stata sicuramente una delle giornate più speciali del mio mandato da sindaco", commenta Olivieri. "Ho avuto il grande onore di indossare la fascia tricolore del Comune di Calizzano in Vaticano, in occasione dell’udienza con il Papa. È stato un incontro breve ma intenso: particolarmente significative sono state le parole che il Santo Padre ci ha rivolto, richiamando l’importanza del ruolo degli amministratori locali, il valore del servizio e la responsabilità che questo comporta per tutti noi. Inoltre, come condiviso, insieme a Daniela Gazzano e a suo marito Luigi, ho avuto l’onore di consegnare al Santo Padre una copia del libro, accompagnata da una lettera scritta congiuntamente". Il volume è stato scritto da Daniela con oltre 116.000 battiti di ciglia.
L’evento segna un momento simbolico per la comunità di Calizzano, portando in Vaticano la storia di una donna che, attraverso la sua fragilità, ha saputo trasformare la difficoltà in una luce capace di illuminare chi le sta attorno.


















