“Con la scomparsa di Natale Carlotto, il territorio cuneese perde un riferimento di grande dedizione ed un protagonista della storia agricola e politica della nostra provincia”.
Così il Senatore Giorgio Maria Bergesio ricorda l’ex parlamentare e storico direttore della Coldiretti Cuneo, scomparso questa notte.
“Carlotto ha interpretato con concretezza le istanze del mondo rurale, portando la voce dei nostri agricoltori fino ai banchi di Camera e Senato. Il suo legame con la Coldiretti, durato quasi mezzo secolo, resta un esempio per chiunque rappresenti oggi le istituzioni. Le sue battaglie per la gestione delle risorse idriche e contro la siccità rimangono ancora oggi proposte di estrema attualità”, dice Bergesio.
L’attività legislativa di Carlotto è stata caratterizzata da un lavoro costante nelle Commissioni e in Aula, dove ha contribuito a riforme fondamentali per l’Italia rurale: dall'accesso alla terra per i coltivatori diretti alla modernizzazione del settore, fino alla riforma della previdenza agricola e alla tutela dei territori montani contro lo spopolamento.
“Ha vissuto l'impegno pubblico come un servizio, mantenendo sempre un forte legame con le proprie radici - conclude il Senatore Bergesio -. Rivolgo le mie più sentite condoglianze alla moglie Isa, ai figli Paolo e Franco, al fratello Piero e a tutti i familiari. È stato un uomo delle istituzioni e della gente. Oggi la nostra terra lo saluta con gratitudine e rispetto”.
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